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La Voce del Savuto

Thursday
Aug 22nd
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Marino Reda: "Mi candido"
venerd́ 06 marzo 2009
di  Francesca Gabriele

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L'avvocato Reda
Da avvocato è impegnatissimo in vista del processo Villa pulita. Non trascura però l’attività politica e soprattutto non rinuncia a ricandidarsi alla carica di consigliere provinciale

e quindi a mettersi nuovamente in gioco accanto al presidente Mario Oliverio. Sostenitore di Walter Veltoni giudica positivamente la scelta di far guidare temporaneamente il Pd a Dario Franceschini. Liquida con un giudizio positivo la nascita a Rogliano del Movimento per le Autonomie ma resta sostenitore dei due grandi Poli.  Marino Reda tra un impegno e l’altro ha risposto alle nostre domande con la pacatezza, la sincerità e il senso critico che lo contraddistinguono.

Consigliere Reda, come prima domanda, non posso che chiederle di confermarci la sua ricandidatura a fianco del presidente Oliverio.

“Le confermo: mi candido”.

Il Pd, la parte politica alla quale lei appartiene, non vive un periodo facile. Dimissioni di Veltroni subito dopo la sconfitta in Sardegna e Dario Franceschini segretario fino al Congresso di ottobre. Come commenta?

“Mi è dispiaciuto molto apprendere delle dimissioni dell’ormai ex segretario Veltroni che sicuramente ha dato un contributo forte alla realizzazione del Partito. Mi tranquillizza il fatto che proprio dalla segreteria di Veltroni sia stato indicato Franceschini, segno che ci sarà continuità nelle scelte più importanti. Franceschini non proviene dall’area Ds, ma dalla Margherita. Anche questo è importante ”.

Una riflessione sulla nascita dell’ Mpa a Rogliano.“Il Movimento per le Autonomie sicuramente è una novità, sotto certi profili c’è anche bisogno di avere dei riferimenti nuovi. L’importante è che si dia un impulso diverso a quelli che erano i partiti di una volta: troppo settari,  a livello locale e nazionale non hanno costruito nulla di positivo condizionando in maniera negativa la politica. Sono convinto che bisogna andare verso una semplificazione di tutti i partiti in un contenitore che può essere il Pdl o il Pd. L’importante è che si costruiscano i due grandi Poli”.

Come definisce la sua esperienza da consigliere provinciale?“Quella che sta per concludersi non posso che definirla un’esperienza positiva. La Commissione ha lavorato molto (Reda è presidente della Commissione Attività Produttive e Trasporti, ndr) e ha licenziato tutti i regolamenti a questa sottoposti. Sono state prodotte molte audizioni con le imprese locali. Il calendario è pieno fino al prossimo mese di aprile”.

In bocca al lupo!

Crepi”.                                                                            

Ultimo aggiornamento ( venerd́ 06 marzo 2009 )
 
 
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