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La Voce del Savuto

Thursday
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Provinciali 2009/ Intervista esclusiva con il senatore Antonio Gentile
mercoledý 15 aprile 2009

Imagedi Francesca Gabriele

Dalla candidatura di Roberto Reda, un uomo non di partito ma rappresentante della società civile, chiamato a far parte della grande famiglia del Pdl, personalmente, senza intrusione, consultazione e mediazione alcuna

al candidato a Presidente della Provincia di Cosenza, Pino Gentile, passando agli annosi problemi che affliggono e mortificano il Savuto e finendo con l’appello agli elettori del Pdl, e non solo. Il senatore Antonio Gentile ,nonostante l’influenza che lo affligge da giorni, non si nega alle nostre domande, soprattutto perché c’è da parlare del comprensorio a sud di Cosenza, delle sue problematiche, di quello che si potrebbe fare e che non è stato ancora fatto.  Con lui iniziamo la conversazione commentando questo clima elettorale che non si può certo definire tranquillo e privo di colpi bassi.

Senatore, Roberto Reda, candidato alle Provinciali 2009 con Pino Gentile. Un suo commento.

“Con Reda, l’uomo nuovo del Pdl, Rogliano, avrà una voce autorevole. ”.

Dei problemi che affiggono il Savuto abbiamo discusso tante volte. Anche questa volta non posso che chiederle una riflessione su questo territorio.

“Questa zona a sud di Cosenza è stata emarginata dalla Sinistra sia nel contesto urbanistico sia in quello occupazionale. I signori che rappresentano questa parte politica sono al potere da anni e non hanno risolto alcun problema”.

Tra i problemi irrisolti possiamo comprendere l’ospedale Santa Barbara di Rogliano?

“Il nostro nosocomio rischia la chiusura per colpa di una Sinistra miope e incapace”.

Disoccupazione e area industriale. A che punto siamo?

“ La disoccupazione è alle stelle e le industrie sfioriscono. Il Savuto è trattato come una riserva per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Tutto ciò è dovuto a una carenza della classe politica che non si fa rispettare e che continua a reggere la coda a uomini impotenti che tanto disastri hanno provocato non solo in questa Provincia, ma nella Regione e all’interno del Comune di Cosenza”.

Non possiamo dimenticare la strada Medio Savuto.

“Il sottoscritto accompagnato dall’assessore Speziale e dal Presidente della Provincia di Cosenza ha avuto un incontro con i rappresentanti del Governo Berlusconi.   Questa problematica è stata al centro di un ordine del giorno. La strada va completata. E’ parallela all’autostrada interessata da lavori. Bisogna insistere per trovare i fondi che necessitano alla sistemazione e al completamento della Medio Savuto, invitando l’esecutivo Loiero a collaborare al fine di utilizzare i fondi Por e portare sviluppo, anche attraverso questa strada di collegamento, all’economia del Savuto”.

Pensa sia giunto il tempo per voltare pagina?

“Francesca, direi che è proprio giunto il tempo per cambiare. Pino Gentile, di fronte a questo disastro, ha voluto compiere un atto d’amore verso la sua Provincia, rinunciando

persino alla carica di capogruppo regionale e ad altre prospettive politiche. Ci siamo resi conti del totale abbandono in cui versano la provincia di Cosenza e in particolare il Savuto”.

Chi affiancherà Pino Gentile in questa sfida?

Le sue liste prevedono la presenza di molti giovani, professionisti e imprenditori. Persone legate al territorio e non ai partiti. Mio fratello vuole fare una rivoluzione silenziosa, senza apparati e nomenclature, ma con giovani capaci e meritevoli che hanno già fornito prova del saper fare e che si sono distinti per capacità professionali e organizzative. Quanto detto è proprio il caso di un giovane di Rogliano, il dottor Roberto Reda. C’è bisogno di irradiare la cultura del fare nel Savuto che questa volta deve dare un voto massiccio al Pdl per riprendere la tradizione dei moderati di questo territorio, con in testa l’onorevole Pierino Buffone ”.

Cosa cambierà dopo il sette giugno prossimo?

 Per tutti i motivi citati, dall’otto giugno, sul Palazzo dell’ente Provincia, sventolerà la bandiera del Popolo della Libertà”.

-Senatore si parla di una nuova fase del Pdl a Rogliano tutta proiettata verso le amministrative del 2011 e che vedrà protagonista Roberto Reda. Conferma queste voci?

“Reda potrebbe svolgere un grande ruolo. Teniamo anche in considerazione gli amici che hanno portato avanti fino ad oggi il loro compito, mi riferisco a Mario Canino e Leonardo Citino (consiglieri  comunali di minoranza del Pdl – Fi, ndr) che insieme ai ragazzi provenienti dall’area di Alleanza Nazionale, sono sicuro, continueranno anche in futuro a fare un ottimo lavoro per dare questo paese una voce autorevole. Bisogna trovare un sindaco che sia adeguato alle difficoltà che vive Rogliano e che in primis si faccia rispettare. L’attuale sindaco (Giuseppe Gallo, ndr) non credo abbia voce in capitolo all’interno del Pd. Non è semplicemente tenuto in considerazione.  Nel corso della vertenza Santa Barbara questo primo cittadino ha cercato in tutti i modi di battersi, non ottenendo molto, perché l’allora assessore regionale con delega alla sanità, Lo Moro (Pd) e tutti gli altri dirigenti regionali non hanno badato alle sue richieste”.

Il suo messaggio agli elettori del Savuto in previsione della tornata elettorale di giugno .

“Pino è una persona seria ed equilibrata che certamente se sarà eletto spalancherà  le porte della sede provinciale. Non ci saranno barriere. Sarà il presidente di tutti e in particolare di coloro che abitano nelle zone meno fortunate come la valle del Savuto. Questa volta la battaglia è seria e dura. C’è bisogno di una partecipazione massiccia per alzare il tono della vittoria che, ne sono sicuro, sarà davvero travolgente”.

I sondaggi danno in vantaggio il presidente uscente Mario Oliverio …

I veri sondaggi però danno Pino Gentile avanti di molti punti rispetto a questa sinistra, comunista, opaca e inconsistente, che ha pensato solo a sviluppare i propri interessi personali a danno della collettività. D’altra parte, ricorderai il 2001, anno in cui ho battuto Achille Occhetto, non vedo come Pino, oggi, non possa sconfiggere un uomo ormai superato e anacronistico qual è Mario Oliverio”.

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