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La Voce del Savuto

Wednesday
Aug 21st
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ComunitÓ Montana ed elezione del sindaco di Marzi
mercoledý 22 luglio 2009

Imagedi Donato Antonio Filice°

A seguito del Consiglio Comunale convocato ad hoc con o.d.g. la nomina del Consigliere di Marzi alla Comunita Montana del Savuto, (penultimo Comune in ordine di adesione), sembra che le audaci idee del Sindaco Aiello

siano state condotte a piu miti consigli da una serie di chiarificazioni governative che pure erano state sottolineate edocumentate in sede di civico consesso e in tempi non sospetti dal consigliere del PdCI, Gino PASCUZZO.

In merito alla incompatibilità con Le Unioni dei Comuni si era, infatti, già pronunciato il Presidente delia Associazione Nazionale delle Comunita Montane che ha chiarito i contenuti delia Legge 318/2008.

E' stato pertanto eletto, come era del resto prevedibile, iI Sindaco Aiello.

La cosa aveva dunque I'obiettivo di guadagnare del tempo in vista del riassetto politico-organizzativo comunitario e provinciale con un occhio di riguardo all'esecutivo provinciale e alla presidenza della Comunità Montane del Savuto.

Nel frattempo durante il Consiglio Comunale del 16 luglio u.s. è apparsa abbastanza chiara la posizione del capogruppo di maggioranza Sergio Sicilia sui tema del federalismo e del disegno di Legge governativo teso all'abolizione dei così detti "enti inutili" fra cui le Comunità Montane.

Una vera e propria requisitoria che è andata ben aldilà delle posizioni del govemo delle destre e un elogio incomprensibile all'azione della Lega Nord che a noi comunisti, nonché gente del Sud, è apparso fuori luogo oltre che segnale preoccupante della degenerazione politica che attraversa questa maggioranza consiliare al Comune di Marzi.

Poco credibile è apparso invece il sommesso dissociarsi del Sindaco Aiello dalle parole del consigliere Sicilia

pronunciato dopo che iI vicesindaco Dominianni aveva alzato il tiro con I'ennesima invettiva contro l'Ente Montano e la sua gestione. Sarebbe stato opportuno che la rappresentante in consiglio, facente capo al partito dell' On. Mario Pirillo e del Presidente Loiero, I'Assessore Carmelina Garofano, prendesse Ie distanze in maniera chiara e inequivocabile. Ma tutto ciò non è avvenuto e ne prendiamo atto intanto che registriamo la totale incoerenza della maggioranza.

Quanto alla questione legata alla Comunità Montana del Savuto si protrae un pour parler fine a se stesso che non ha mai prodotto nulla di positivo e di concreto ma ha solo contribuito ad esacerbare gli animi con Ie conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti, salvo a ritenere che il cambio di guardia al vertice dell'esecutivo comunitario, auspicato con mal celata disinvoltura dal nostro Sindaco, possa fargli cambiare idea, (per I'ennesima volta) e farlo pervenire a una clamorosa riabilitazione di quell'Ente che avrebbe dell'incredibile se osservata da un punta di vista piu squisitamente"nepotista" .

Eventi che lasciano forti dubbi su quella democrazia e trasparenza oggetto di autocelebrazione perpetua del

Sindaco e che mal si conciliano con la volontà espressa da questa maggioranza di intraprendere azioni legali contro:

Ente Montano, ex amministratori comunali, tecnici, società Terna (Enel), casalini, fruitori di telefonia mobile

inutile e costosa e quant'altro, autori, a detta dei nostri zelanti amministratori, di ingenti danni alla collettività marzese. E ancora, la vicenda dell'acquedotto di lassa e la mancata presentazione, (ad oggi), del progetto esecutivo per la Riqualificazione e iI Recupero del Centro Storico, ci insegnano che niente è dato per certo. Intanto noi comunisti stiamo aspettando determinazioni a riguardo.

Da una parte si rischia di sperperare risorse ala ricerca di quell'acqua che non c'e (Iassa) e dall'altra ci si pone

nelle condizioni oggettive di non utilizzare fondi già concessi dalla Regione Calabria per incapacità a produrre la necessaria progettazione (questo è il rischio).

Intanto il territorio di Marzi si avvia a inaugurare la sua Zona Industriale destinata a ospitare la piu imponente pattumiera del comprensorio dove sarà possibile ammirare, grazie alia lungimiranza dell'amministrazione comunale,

depuratori consortili, dissociatori molecolari 0, in alternativa, mega-termovalorizzatori e gassificatori di ultima generazione insieme a una non bene definita Isola Ecologica attualmente posta al centro di insediamenti abitativi che dovrebbe essere (se completata e messa in sicurezza come da progetto approvato dal Commissario per l'Emergenza Rifiuti) il fiore all'occhiello di questa maggioranza, ma finisce con I'essere tutt'altra cosa. Siamo convinti che nemmeno la Ri (?) scoperta di un EREMO potrà essere utile e rendere credibile I'operato del Sindaco Aiello e delia sua maggioranza. Anzi!

Ci rendiamo conto della sua difficoltà ad ammettere che sta collezionando una serie di fallimenti ispirati

dall'incapacità di amministrare democraticamente e con trasparenza, tuttavia non possiamo esimerci dallo svolgere, come Partito dei Comunisti Italiani, il ruolo che c’è proprio. Un ruolo di controllo, checche ne dica il Sindaco di Marzi.

°Responsabile Pdci -Marzi
 
 
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