Password dimenticata?
  • Narrow screen resolution
  • Wide screen resolution
  • Auto width resolution
  • Increase font size
  • Decrease font size
  • Default font size
  • default color
  • red color
  • green color

La Voce del Savuto

Sunday
Jan 20th
Home arrow Notizie arrow Tradizioni arrow Gli ultimi ramai del Savuto
Gli ultimi ramai del Savuto
mercoledý 17 agosto 2011
rame.jpgdi Tonino De Marco
Un tempo, nella nostra zona, era molto fiorente l’arte di lavorare il rame, un’attività importante che ha interessato intere generazioni.
Le radici del mestiere del ramaio o calderaio vanno ricercate nella nostra tradizione popolare, visto che ormai gli utensili da cucina e le stoviglie sono costruiti con materiali moderni.
Il ramaio, infatti, nella sua bottega, costruiva pentole, recipienti vari, utensili da cucina, innaffiatoi, grondaie. Si lavorava soprattutto su commissione e maggiormente durante le occasioni importanti, in particolare i matrimoni quando la famiglia comprava in dote alla figlia pentole di varie dimensioni.
Come tanti altri mestieri, anche questo, in seguito al processo di industrializzazione e modernizzazione, è quasi scomparso, per cui oggi è rarissimo trovare tali artigiani nei nostri paesi.
Ultimo aggiornamento ( mercoledý 17 agosto 2011 )
 
 
Benvenuti sul portale de La Voce del Savuto!
 
Entra in Chat                                                         

LA VOCE DEL SAVUTO

IL CALENDARIO DEL SAVUTO