Password dimenticata?
  • Narrow screen resolution
  • Wide screen resolution
  • Auto width resolution
  • Increase font size
  • Decrease font size
  • Default font size
  • default color
  • red color
  • green color

La Voce del Savuto

Monday
May 01st
Home arrow Notizie arrow Forum (opinioni) arrow Editoriale / ╚ ora di cambiare
Editoriale / ╚ ora di cambiare
domenica 08 luglio 2012
parlamento-italiano.jpgdi Eugenio Maria Gallo
Basta, è ora di cambiare! È questo il messaggio che viene dal basso e che i dirigenti di partito dovrebbero cogliere e fare proprio. Cambiare, sì! Ma cambiare cosa? Tutto, si potrebbe dire e, forse, ci sbaglieremmo. In fondo non si tratta di cambiare tutto e subito, quanto se mai di cambiare alcune cose, senza però tergiversare e senza giocare a prendere tempo.
Il cammino da fare, in fondo, è lungo, se si traduce in termini di attesa, per i cittadini che vogliono vedere il rilancio dell'economia e dell'occupazione, della sicurezza e della giustizia, per i cittadini che domandano equità ed imposizione fiscale sostenibile, per i cittadini che chiedono tagli alla spesa pubblica e forti e pesanti tagli ai privilegi e agli stipendi di chi sta in alto, politici e non.
Di certo, allora, non c'è tempo da perdere, perché, come diceva l'illustre “fiorentino”, il “divino” poeta Dante Alighieri, “perder tempo a chi più sa più spiace”. E siccome i cittadini sono istruiti, possiedono il sapere ed i saperi e seguono le vicende quotidiane, si dolgono e sono delusi, tanto delusi, per l'andamento delle cose. E, allora, invocano un cambiamento profondo. Non possono, infatti, nutrire simpatia per una politica da cui non si sentono rappresentati e vorrebbero mandare a casa politici e governanti per aprire le porte ad una nuo-va classe dirigente, fresca e preparata e pronta a lavorare per il bene comune. Anzi, vorrebbero essere essi stessi parte di questa nuova classe, ma troveranno mai qualcuno disposto a candidarli? E sì, perché trovare una candidatura ed avere qualche chance di successo non è facile, soprattutto se non si cambia la legge elettorale e se non si dà al cittadino la possibilità di scegliere i propri rappresentanti.
Ecco una cosa da cambiare e in tempi brevi. I cittadini vorrebbero vedere realizzati concretamente i tagli della politica e del finanziamento pubblico, per intero, ai partiti. E questa è un'altra cosa che va cambiata! Non vi pare? Vorrebbero vedere effettuata una politica economica che metta a lato il rigore, con il rigore non si va da nessuna parte se non verso la recessione, e punti alla crescita e all'occupa-zione. Anche questa è una cosa da prendere in seria considerazione e da tenere presente per un cambiamento di indirizzo. Vorrebbero veder realizzata una più equa distribuzione del bene pubblico, anche perché è molto difficile tirare avanti con uno stipendio o con una pensione bloccati, mentre tutto aumenta e le bollette, insieme con le tasse, gradualmente si portano via i risparmi d'una vita. Si dirà che il blocco di stipendi e pensioni parte da un certo livello e riguarda tutti. È vero! Ma, mentre, per chi gode di uno stipendio elevato o di una pensione molto alta, il blocco è una piccola scossa, per noi è una batosta senza pari. Ed anche questa è una cosa da cambiare, non vi pare? E che dire poi, a proposito di spread e di Europa? Anche nel merito i cittadini avrebbero delle idee molto chiare. Il condizionale è d'obbligo, perché in fondo, in merito, forse nessuno sarebbe disposto ad ascoltarli. Qual era l'idea di Europa Unita subito dopo la fine della seconda guerra mondiale? Com'è avvenuta la realizzazione dell'Ue? Ecco, i cittadini vorrebbero un'Europa della solidarietà, ma invece ci tocca sentire che forse qualcuno rischia di dover uscire dall'euro! Anche su questi temi c'è qualcosa da rivedere e da cambiare. E potremmo continuare, ma preferiamo fermarci, anche perché dopo eventi drammatici come l'attentato di Brindisi e la morte di Melissa, dopo i crolli e le vittime del terremoto in Emilia, non ci resta che stringerci attorno a queste famiglie provate dal dolore e a questi cittadini toccati dalla tragedia e porgere loro i sensi della nostra solidarietà.



Ultimo aggiornamento ( domenica 08 luglio 2012 )
 
 
Benvenuti sul portale de La Voce del Savuto!
 
Entra in Chat