Password dimenticata?
  • Narrow screen resolution
  • Wide screen resolution
  • Auto width resolution
  • Increase font size
  • Decrease font size
  • Default font size
  • default color
  • red color
  • green color

La Voce del Savuto

Monday
Jan 27th
Home arrow Notizie arrow Attualità e Società arrow Premiati i piccoli archeologi dell'Istituto comprensivo di Grimaldi
Premiati i piccoli archeologi dell'Istituto comprensivo di Grimaldi
giovedì 07 marzo 2013
tartaro.jpgdi Alessandro Tartaro
Da più anni l'Istituto comprensivo di Grimaldi organizza, nel criterio di una didattica sempre più specialistica, con specifici percorsi formativi, con itinerari didattici integrativi, quali il rapporto tra scuola e ambiente.
Nele scorse settimane ha infatti partecipato, insieme alle altre scuole della regione e nei locali della Fon-dazione Terina di Lametia Terme, alla manifestazione di premiazione degli studenti calabresi che hanno realizzato il progetto di educazione all'archeologia “Calabria Jones”. Accompagnati dal dirigente scolastico dott. Mario Ambrogio, dalla coordinatrice del progetto insegnante Sara Giulia Aiello e dai docenti Stefania Esposito, Maria Teresa Altomare, Francesca Vecchio e Raffaele Bruno, all'evento hanno preso parte alunni della scuola me-dia dei plessi di Grimaldi, Belsito, Maione e Malito.
“Ideato dall'assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri e curato dalla Fondazione FIELD, il progetto, ha detto nella sua relazione la dottoressa Tiziana Cafaro, fin dall'inizio ha mostrato di avere una doppia valenza: permettere agli allievi di conoscere i nostri siti archeologici, generando contestualmente una maggiore coscienza e consapevolezza dell'immenso patrimonio che possediamo, e favorire la socializzazione sia con gli altri compagni sia con i docenti e con le diverse figure professionali coinvolte. L'obiettivo generale, ha continuato la relatrice, è stato quello di prevenire e ridurrel'abbandono e la dispersione scolastica, coinvolgendo, in un'ottica di inclusione sociale e di integrazione, gli alunni, anche disabili ed extracomunitari, in attività che rafforzassero la motivazione e la partecipazione alla vita del territorio, cercando di valorizzare tutte le opportunità of-ferte dallo stesso anche in termini di nuovi percorsi formativi incentrati su attività pratiche, migliorando l'autoconsapevolezza, la crescita di stima, la responsabilizzazione, la fiducia nell'uso delle proprie competenze, rendendo l'approccio alla realtà cognitiva più coinvolgente e motivante per gli alunni, attraverso metodologie innovative di didattica, al fine di rendere più attrattiva la scuola, favorendo l'insegnamento e approfondimento della storia attraverso la conoscenza dei luoghi e dei siti archeologici calabresi”.
L'Istituto comprensivo di Gri-maldi, per realizzare il progetto “Calabria Jones” intitolato “Ai tempi della Magna Graecia”, ha scelto come itinerario l'antica colonia greca di Kroton, l'attuale Crotone. Supportati da esperti archeologi e guide, i giovani di Grimaldi, Belsito, Maione e Malito hanno visitato il Museo archeologico nazionale di Crotone, il Museo e Parco archeologico di Capocolonna, alcuni borghi antichi e interessanti e centri storici come Santa Severina, San Giovanni in Fiore, la fortezza di Le Castella, Isola Capo Rizzuto, tra i parchi e riserve quello nazionale della Sila e quella marina di Isola Capo Rizzuto, e per la cultura popolare il Museo demologico dell'economia, del lavoro e della storia sociale silana. Una grande esperienza, con nuovi stimoli che hanno potenziato un percorso didattico ben lontano da quello convenzionale, con contatti diretti e guidati.
L'Assessore regionale alla Cultu-ra Mario Caligiuri, intervenendo alla giornata conclusiva, ha sottolineato che “non si era mai vista una cosa del genere nella regione. Abbiamo posto la scuola al centro della vita dei calabresi, anche premiando le eccellenze della nostra scuola ed incoronando “piccoli archeologi” i quasi cinquemila di Calabria Jones, che hanno toccato con mano i nostri tesori archeologici. L'unica rivoluzione possibile, ha detto l'assessore Caligiuri, è quella della speranza e la scuola è luogo di speranza. Solo lo studio può mutare le sorti del tempo. Una scuola di qualità include e premia, premia chi studia perché chi lo fa rende migliore la società. Faremo in modo che il 21 dicembre di ogni anno diventi il giorno del merito delle scuole calabresi”.
Alla manifestazione di premiazione erano presenti anche il direttore generale dell'Assessorato alla cultura Massimiliano Ferrara, la dirigente dell'Ufficio scolastico regionale. Ospite d'onore Umberto Broc-coli, sovrintendente ai beni culturali del Comune di Roma e autore della trasmissione radiofonica “Con parole mie” che ha voluto evidenziare co-me sia rimasto entusiasta per il nu-mero dei partecipanti. “Questi ra-gazzi, ha dichiarato, hanno lavorato sulle nostre radici e stanno costruendo una speranza per il futuro”.
Ultimo aggiornamento ( giovedì 07 marzo 2013 )
 
 
Benvenuti sul portale de La Voce del Savuto!
 
Entra in Chat                                                         

LA VOCE DEL SAVUTO

IL CALENDARIO DEL SAVUTO