Password dimenticata?
  • Narrow screen resolution
  • Wide screen resolution
  • Auto width resolution
  • Increase font size
  • Decrease font size
  • Default font size
  • default color
  • red color
  • green color

La Voce del Savuto

Friday
Dec 06th
Home arrow Notizie arrow Attualità e Società arrow Grimaldi. Trovato in una soffitta un favo di calabroni alto circa un metro e largo 40 centimetri
Grimaldi. Trovato in una soffitta un favo di calabroni alto circa un metro e largo 40 centimetri
lunedì 18 marzo 2013
favo.jpgdi Antonietta Malito
È una vera e propria opera d'arte il favo di calabroni (nella foto) trovato, nei giorni scorsi, nella soffitta di una casa nel centro storico cittadino. Il singolare nido, lungo pressappoco 90 centimetri, con un diametro di 40, è stato rinvenuto da Eugenio Caputo, nella sua abitazione di località Impedichiati.
Realizzato in circa due anni da questi insetti, conosciuti anche come vespe crabro, con una materia simile alla carta, è stato staccato delicatamente dal soffitto, dov'era appeso, e ormai, non si sa per quale ragione, abbandonato dai calabroni.
Lo straordinario favo ha una circonferenza sferica al cui interno sono presenti più piani orizzontali di cellette. Le sue dimensioni, prossime al metro di altezza, sono ragguardevoli.
Il proprietario, sorpreso per la scoperta, e consapevole della bellezza e della rarità di quest'opera architettonica naturale, ha deciso di regalarla ad un suo amico, professionista del luogo, grazie al quale oggi il favo fa bella mostra di sé all'interno di una teca, che lo custodisce impedendo al nido e al suo involucro di essere danneggiati.
Questo ritrovamento ci fa pensare ad un aspetto sconosciuto di questi imenotteri: la loro abilità e il loro ingegno.
Per costruire i nidi, i calabroni bagnano con la saliva alcune schegge di legno morto, fino ad ottenere una pasta modellabile, che, una volta indurita, sarà solida e dall'aspetto cartaceo. Sottotetti, sottogrondaie, cassonetti delle tapparelle, tronchi cavi sono le loro dimore preferite.
Le colonie di calabroni sono numerose e possono raggiungere il migliaio di individui. È la regina ad avviare, in primavera dopo lo svernamento, la costruzione del favo: dapprima edifica le prime cellette, poi allestisce l'involucro protettivo, che avvolgerà il nido.
Ultimo aggiornamento ( lunedì 18 marzo 2013 )
 
 
Benvenuti sul portale de La Voce del Savuto!
 
Entra in Chat                                                         

LA VOCE DEL SAVUTO

IL CALENDARIO DEL SAVUTO