Password dimenticata?
  • Narrow screen resolution
  • Wide screen resolution
  • Auto width resolution
  • Increase font size
  • Decrease font size
  • Default font size
  • default color
  • red color
  • green color

La Voce del Savuto

Friday
Mar 22nd
Home arrow Notizie arrow Politica arrow Mangone / Un unico comune, per un comune unico
Mangone / Un unico comune, per un comune unico
mercoledý 15 febbraio 2017
municipio di mangone.jpg

di Emanuele Cristelli

Circa 6 mesi fa si son tenute le elezioni amministrative, penso ad esempio a Mangone e Rogliano nella Valle del Savuto. Colpi di scena, poche liste ma soprattutto si è denotata una stanca e poco dirompente campagna elettorale.
Molti dei programmi elettorali si soffermavano su tanti temi, importanti per carità, ma non si scorgeva una reale scommessa sul futuro della nostra area comune del Savuto.
Tante promesse, ma a mio avviso dallo sguardo miope. Soffermandomi sul mio comune in particolare, ho visto il dibattito politico incentrarsi sui soliti temi: il dualismo fra il centro storico e l'area di Piano Lago, la riqualificazione dell'area industriale, il recupero del centro storico.
Tanti dicono di impegnarsi su questi temi, pochi o quasi nessuno si sofferma nello spiegare quali strumenti impiegare per lavorarci su. Nessuno o pochi parlano di investimenti sul territorio in infrastrutture invisibili, politiche per attrarre gli investimenti privati, idee sulla gestione e l'ottenimento delle risorse, sempre più necessarie, provenienti dai fondi europei, piani strategici di sviluppo di medio-lungo termine.
Ciò, però, di cui proprio nessuno ha parlato è quella visione nuova e coraggiosa di cui necessiterebbe il nostro territorio. Una visione che comporterebbe delle scelte magari inizialmente impopolari e che porterebbe tutti i piccoli e tanti amministratori della nostra area a cedere su alcune piccole pretese di campanile:  quella visione è il comune unico della Valle del Savuto.
Ad oggi l'unico amministratore locale ad esprimersi favorevole e ad iniziare un percorso è stato il Sindaco uscente di Rogliano Giuseppe Gallo, nessun'altro: un po' per miopia pura, un po' forse come già detto per egoismo nel non voler cedere leve di spesa che fanno sempre comodo e perché no, anche per via di una buona dose di disinteresse per lo sviluppo del nostro territorio.
Un territorio che per sua natura sociale è già de facto un'area unica, che gode di luce riflessa proveniente dalla città di Cosenza ma che stenta a brillare di luce propria, e lo potrebbe fare attraverso l'introduzione di uno strumento istituzionale innovativo e capace di ri-spondere alle esigenze odierne di una popolazione in crescita in un territorio con grandi, tante e differenziate potenzialità.
Ecco, le elezioni future nella nostra area le potrà vincere Tizio, Caio o Sempronio, ma le vincerà sull'onda della demagogia spicciola, sui pacchetti di voti e sulla delegittimazione reciproca.
Vincerà realmente la sfida chi avrà con dirompenza il coraggio e la lungimiranza di porre i propri interessi di incasso politicoimmediati in secondo piano e piantare un seme, che potrà non germogliare nell'immediato, ma che rappresenta l'unico orizzonte possibile per chi immagina il bene della nostra terra. C'è bisogno di un salto di qualità nel dibattito politico locale: o la Valle del Savuto diventa un'area vasta,oppure non è.
Mettiamoci in cammino, tutti insieme.
Ultimo aggiornamento ( mercoledý 15 febbraio 2017 )
 
 
Benvenuti sul portale de La Voce del Savuto!
 
Entra in Chat                                                         

LA VOCE DEL SAVUTO

IL CALENDARIO DEL SAVUTO