Lost Password? Register
  • Narrow screen resolution
  • Wide screen resolution
  • Auto width resolution
  • Increase font size
  • Decrease font size
  • Default font size
  • default color
  • red color
  • green color

La Voce del Savuto

Tuesday
Feb 09th
Home arrow Notizie arrow Attualità e Società arrow A Balzata è linea dura contro l' apertura della discarica di San Mauro
A Balzata è linea dura contro l' apertura della discarica di San Mauro
Thursday, 28 February 2008
Image
ROGLIANO - Resta aperta la questione inerente l’apertura della discarica di San Mauro (nella foto l’accesso al sito), allocata nel territorio di Balzata (frazione di Rogliano).

La scorsa settimana abbiamo chiuso l’inchiesta nella quale si è data voce ai residenti di Balzata annunciando l’imminente incontro degli amministratori con gli abitanti di questo piccolo borgo. L’incontro si è tenuto nella tarda serata di mercoledì 13 febbraio.

Il sindaco Giuseppe Gallo, l’assessore provinciale Ferdinando Aiello, il vicesindaco Giovanni Altomare hanno voluto incontrare i propri concittadini, coloro che abitano a pochi metri dalla buca per ascoltarne le istanze, per esporre i tempi e il modo con il quale si intende procedere all’apertura del sito e per addivenire ad una decisione che non dia adito ad alcuna forma di malumore. La tesi degli amministratori non è certo scellerata: nel Savuto si teme una vera e propria emergenza rifiuti, ma non solo, la spazzatura del territorio finisce a Crotone imponendo il pagamento di una cifra da capogiro, cifra che inesorabilmente va ad aggravare le tasche dei contribuenti. Non per questo, chi si trova oggi a dover gestire la situazione, non si è posto il problema di come e soprattutto in che misura l’apertura della discarica di San Mauro andrà ad incidere sul patrimonio naturale che i residenti difendono a spada tratta. Sulla questione non passa sopra il sindaco Gallo così come non transige l’assessore Aiello. Entrambi per evitare il più possibile danni all’ambiente intendono puntare alla raccolta differenziata e al conseguente riciclaggio, l’unica speranza per ridurre drasticamente la produzione dei rifiuti. Politica quella del riciclaggio abbracciata da tutti i primi cittadini del Savuto. Da parte loro, nei residenti rimane il giusto timore per le conseguenze non solo ambientali, ma anche sul fronte salute che potrebbero insorgere con la presenza di ingenti quantitativi di rifiuti solidi urbani sul proprio territorio. Non è facile dimenticare gli effetti che portò la vicinissima discarica di Mola, oramai esaurita, i cui rifiuti hanno prodotto enormi quantitativi di biogas (alla cui base ci sono il metano e il diossido di carbonio), quantitativi che hanno lasciato il segno sulla qualità della salute degli abitanti. La scorsa settimana si parlava sempre a proposito della discarica di San Mauro di infiltrazioni di acqua provenienti con molta probabilità da sorgenti sotterranee. Altro pericolo da non sottovalutare. E’ proprio dall’infiltrazione d’acqua nella massa dei rifiuti che trae origine il percolato, un liquido in grado di contenere pericolosi inquinanti, tra cui i più temuti sono i metalli. Su questo punto ha più volte ribattuto Giuseppe Scalzo, presidente dell’Associazione Volontari per la Protezione Civile, ambientale e della salute pubblica, raggiunto nei giorni scorsi dal nostro settimanale. Scalzo è in prima linea per salvaguardare da uno scempio ecologico tutto il territorio che circonda Balzata. Proprio dalla citata associazione di volontariato (41 i soci iscritti), si pensa di dar vita ad un Comitato per la difesa del territorio del Savuto e del Cannavino (al quale stanno aderendo gli abitanti di Balzata), che intende sensibilizzare -distante da ogni fazione politica e da ogni strumentale interferenza - l’opinione pubblica e gli amministratori sulle conseguenze alle quali potrebbe portare l’apertura del sito di San Mauro. Il dibattito senza dubbio resta ancora tutto aperto. Scalzo ricorda che su questo territorio hanno sede i Giganti di Piano Semente (i secolari castagni), la bellissima borgata di Orsara e il Parco dei Giganti di Marzi che ospita i plurisecolari castagni che attendono di essere catalogati dalla Comunità Montana del Savuto. Intanto, nei prossimi giorni se dovessero esserci dei segnali che faranno presagire lavori in corso nei pressi della discarica si procederà –ha ammonito Scalzo - «a coinvolgere la Procura della Repubblica e le varie associazioni che difendono a livello nazionale e mondiale l’ambiente. Per adesso si cerca di ottenere una consulenza da parte degli esperti dell’Università della Calabria».   

                                                                               Francesca Gabriele

Last Updated ( Sunday, 16 March 2008 )
 
                                                                       http://it.youtube.com/user/lavocedelsavuto
Abbonati al settimanale La Voce del Savuto!
Abbonamento annuale: 45 euro.
Abbonamento semestrale: 25 euro.

 
Ogni sabato in tutte le edicole del Savuto sarà disponibile La Voce del Savuto Benvenuti sul portale de La Voce del Savuto!
 
 
 
Entra in Chat                                                         

I siti amici de "La Voce"

Paolo Marra (78)
Torre Altilia (350)
Radio Gamma Gioiosa (54)
Pro Loco -Rogliano (152)
Musica (51)

Il tuo paese e il tuo Ip!

You are from United States
Your IP: 38.107.191.87
Aren't you from United States?


Diffondi La Voce del Savuto!

http://it.youtube.com/watch?v=ZOm-8hYxMIo