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La Voce del Savuto

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Voci dall'Italia e dal mondo / MARIO CUZZETTO: «L'ORGOGLIO DI ESSERE GRIMALDESE»
lunedì 13 marzo 2017
cuzzetto con umberto eco.jpg
Intervista ad un illustre concittadino del Savuto
residente ad Alessandria.

di Piero Carbone
È tra i concittadini emigrati che rappresentano al meglio l'identità grimaldese. Mario Cuzzetto, è un vulcano di idee tutte mirate a far conoscere il meglio della Calabria: numerose sono le iniziative che portano alto il nome della nostra regione. Per due anni consecutivi, nel mese di agosto, una delegazione della città piemontese guidata da Mario e composta da amministratori e artisti, si è recata in paese avendo modo di conoscere le caratteristiche e le bellezze del nostro borgo. Cuzzetto, oltre che per la innata simpatia, che traspare subito dal sorriso, è conosciuto per essere presidente della delegazione alessandrina dell'Accademia nazionale del peperoncino, di cui è un vero e proprio cultore. Non mancano nel suo curriculum le conoscenze con politici, attori, cantanti e calciatori: con ognuno ha una foto ricordo.

- Mario, cosa ricordi della partenza e della nuova vita
«A 14 anni sono partito con la famiglia non rendendomi pienamente conto di dove sarei andato, ma sicuramente dispiaciuto di lasciare il paese, parenti e amici. Il primo impatto con la città di Alessandria, è stato negativo per il tanto freddo, e soprattutto per la nebbia; abitavo in centro, in una casa che aveva il bagno in comune. Essendo adolescente avevo alti e bassi, in un mo-mento mi sentivo accolto, in un altro escluso, ma non ho subito eccessivamente le discriminazioni nei nostri confronti. Poi, eravamo e siamo in tanti delle regioni meridionali in Piemonte».

- Cosa ti mancava del paese che avresti voluto avere nella città piemontese?
«L'accoglienza. La nostra casa giù era sempre aperta, c'erano spesso ospiti a pranzo o a cena, invece qui l'invito andava fatto molto tempo prima. Ad Alessandria, volevo e vorrei ancora più calore, quello che c'è al Sud, e che si superassero i luoghi comuni sui calabresi; tra i miei impegni c'è sempre quello di organizzare eventi che ricordano la nostra cultura, che una volta conosciuta viene molto apprezzata».

- Ogni anno, in estate, con la famiglia ritorni a Grimaldi.
«È un legame forte, la mia mente è sempre al mio paesino, ritrovo quei contatti umani che ho lasciato da piccolo, e torno a respirare quell'aria pulita che scende dalla nostra montagna. Ad Alessandria, tra l'altro, a testimonianza del legame con la mia terra, abbiamo fondato il gruppo folkloristico "Santa Lucerna-Grimaldi". Con un gruppo di amici, appena arrivo in Calabria, programmiamo delle escursioni sul territorio, e devo dire che le sorprese sono sempre tante, e che mi riportano alla mia fanciullezza. Siamo ancora in inverno, ma non vedo l'ora che arrivi la bella stagione per scendere giù».
Nella foto, Mario Cuzzetto insieme ad Umberto Eco
Ultimo aggiornamento ( lunedì 13 marzo 2017 )
 
 
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