Password dimenticata?
  • Narrow screen resolution
  • Wide screen resolution
  • Auto width resolution
  • Increase font size
  • Decrease font size
  • Default font size
  • default color
  • red color
  • green color

La Voce del Savuto

Sunday
Jun 16th
Home arrow Notizie arrow Cultura arrow Il borgo smeraldo e i suoi tesori "da custodire"
Il borgo smeraldo e i suoi tesori "da custodire"
luned́ 20 maggio 2019

copertina malito.jpg
   

 

Fresco di stampa, sarà presentato a breve il volume di Antonietta Malito, volto a promuovere Grimaldi

di Fiore Sansalone

Racconta Grimaldi e i suoi tesori (architettonici, naturali e paesaggistici, ma anche leggendari), il libro della giornalista Antonietta Malito, edito da Atlantide Edizioni (Grimaldi, I tesori del borgo smeraldo, un vero e proprio album di 208 pagine, interamente a colori, euro 25,00), che si arricchisce di oltre trecento foto (antiche e recenti), e descrive minuziosamente luoghi e persone, offrendo al lettore l’opportunità di  acquisire preziosi dettagli storici, artistici e culturali sul paese. Un paese in cui la fede religiosa e la devozione ai santi hanno radici profonde, che risalgono ai romiti.
Il volume, che consta di sette capitoli, si apre con la storia di Grimaldi, dalle origini fino al terremoto del 1638, sisma che distrusse l’antico abitato edificato sul Perrupo, poi ricostruito sulla Chiata, e si chiude con un inno alla bellezza di Santa Lucerna, la montagna che, maestosa, domina il borgo. Un borgo incantevole, immerso in una natura rigogliosa, che, da maggio a settembre, lo inonda di verde, e che per questo l’autrice definisce “smeraldo”.
Dalla Chiata inizia un percorso di narrazione attraverso il quale Antonietta Malito si propone di far conoscere al lettore le bellezze di un centro storico ricco di arte e di storia: ne sono un valido esempio i sontuosi palazzi signorili, le magnifiche chiese barocche, gli imponenti portali di tufo e gli originali stemmi nobiliari scolpiti con maestria dagli scalpellini locali e altiliesi.
Un centro storico oggi, purtroppo, poco popolato e trascurato, ma un tempo fulcro della vita sociale, culturale ed economica del paese.
La bellezza senza tempo di Grimaldi non si esaurisce nel centro storico, ma si spande ovunque e si specchia nelle sue acque, limpide e generose, che sgorgano dalle numerose fontane dislocate lungo tutto il territorio, e nei torrenti, che un tempo alimentavano i mulini ed erano un luogo di ritrovo per le donne che lì andavano a lavare i panni, quando ancora nelle case non c’era l’acqua, e per i bambini che le seguivano gioiosi e festanti.
Questo e tanto altro è racchiuso in questo interessante primo volume, in cui l’autrice vuole promuovere il suo territorio per il quale chiede una maggiore attenzione, affinchè niente vada perduto, ma anzi venga rivalutato e tutelato.
Il professore Raffaele Paolo Saccomanno, filosofo e studioso della storia locale, autore della prefazione, commentando il volume, scrive: «Antonietta Malito ha saputo parlarci con levità e ottimismo, facendo, delle immagini che accompagnano la narrazione, i simulacri di un passato che dovremmo preservare e, specialmente, far sopravvivere. Il paese, sembra dirci, è ancora qui, bello e accogliente, così come è splendida e superba la natura che in ogni dove rasserena il cuore; tutto è ancora qui come un tempo; onoratelo e amatelo, fatelo “avanzare” con orgoglio, perché chi non ha paese, non ha luogo dove possa conservare memoria. Il ricordo di ciò che si è fatto ha bisogno sempre di una terra e di qualcuno che lo custodisca».
A breve, l’autrice presenterà il volume davanti ai suoi concittadini, un volume che, dichiara: «Appartiene a tutti i grimaldesi, molti dei quali mi hanno sostenuta con entusiasmo in questo progetto, consentendomi di pubblicare antiche foto e documenti in loro possesso e raccontandomi affascinanti storie e leggende, che arricchiscono il libro. Con questo, che è il primo volume, inizia il mio personale e sentito contributo ad un paese che amo molto e che possiede tanto in termini di storia, cultura, tradizioni, bellezze naturalistiche ed artistiche. Un paese, insomma, tutto da scoprire».

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento ( marted́ 21 maggio 2019 )
 
 
Benvenuti sul portale de La Voce del Savuto!
 
Entra in Chat                                                         

LA VOCE DEL SAVUTO

IL CALENDARIO DEL SAVUTO