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La Voce del Savuto

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Gallo, 2006 -2008 : "La stagione delle grandi Riforme"
sabato 19 luglio 2008

di Francesca Gabriele

Il sindaco di Rogliano
Il sindaco di Rogliano
Il difficile momento di crisi economica che non può non avere influenza anche sui Comuni; la scelta dell’ex amministrazione di affidarsi a strumenti derivati innovativi quali gli Swap

che hanno portato il Comune di Rogliano ad indebitarsi con le banche; il rientro nel 2007 nel Patto di Stabilità Interno; l’idea mai tramontata dell’apertura di una discarica; la soddisfazione per il successo della differenziata e i progetti per il futuro. Di questo ed altro abbiamo parlato nel corso di una lunga intervista con il sindaco di Rogliano, Giuseppe Gallo.

- Sindaco, siamo già a due anni di legislatura
«Due anni di legislatura in cui abbiamo lavorato veramente tanto. Questo è il momento più brutto che vivono i Comuni, alle prese con una situazione nazionale drammatica. L’economia che non decolla, le famiglie in gravi difficoltà a causa dei salari bassi, la disoccupazione che non viene arginata, il Meridione sempre più emarginato, costituiscono il contesto in cui si trovano ad agire i Comuni ai quali vengono sottratte ogni anno risorse finanziarie».

- Bisognerebbe intervenire…
«Se non si interviene subito i Comuni sono costretti a chiudere. Non le nascondo che sono molto preoccupato».
- Anche per il Comune di Rogliano?
«Certo, per il nostro Comune poi si aggiunge una situazione finanziaria intensa totalmente deficitaria che si trascina ormai da anni, come il ricorso ai contratti cosiddetti derivati (SWAP), che espongono anche Rogliano ad una situazione debitoria con le banche di centinaia di migliaia di euro. Di fronte a questa situazione quando ci siamo insediati avevamo due possibilità: dichiarare il dissesto finanziario con la consequenziale applicazione delle aliquote e delle imposte al massimo come previsto dalla legge, oppure tentare seriamente di raddrizzare le cose attraverso scelte forti e determinate, senza tartassare i cittadini.

Abbiamo scelto la seconda strada e devo dire che nonostante permangano serie difficoltà un’inversione c’è stata e il bilancio comunale inizia a respirare».

- Il nostro Comune è rientrato nel Patto di Stabilità Interno. Come è stata possibile questa operazione?
«Nel 2007 il Comune di Rogliano è rientrato nel Patto di Stabilità Interno dopo che era rimasto fuori nell’anno precedente, con conseguenze negative segnalate più volte dalla Corte dei Conti. Questo è stato possibile attraverso una razionalizzazione della spesa, la rateizzazione di debiti, quello più consistente con la Regione Calabria di 600mila euro per forniture di acqua non pagata, l’accelerazione nell’anno di competenza della riscossione delle entrate, l’adeguamento nel 2007 di alcune imposte, la dismissione di beni improduttivi, l’azzeramento del ricorso all’indebitamento. Per l’anno in corso è stato predisposto un piano di accertamento e recupero dell’evasione che riteniamo sia ancora alta a Rogliano, cosi come nei giorni scorsi abbiamo dato mandato di chiudere i contratti derivati che attualmente costano al Comune qualcosa come 300mila euro. Insomma abbiamo complessivamente messo mano alle finanze del Comune con risultati soddisfacenti. Infatti, l’azione positiva i cittadini la riscontreranno nel bilancio di previsione 2008, approvato nel mese scorso dove sono state mantenute invariate le imposte e le tasse. Non aumentarle, posso assicurare, è stato veramente un miracolo vista la situazione».
- In questi due anni al centro del vostro lavoro non c’è stato solo il Bilancio…
«Certo che no. In questi due anni abbiamo dato vita ad una stagione di grandi riforme per il nostro Comune. Il territorio richiedeva una programmazione rispondente alle esigenze di un Comune come il nostro che ha avuto un’espansione enorme soprattutto nelle periferie. Abbiamo adottato il nuovo strumento urbanistico che tra qualche settimana il Consiglio approverà definitivamente. L’attività dell’Ente era regolata da uno Statuto e da regolamenti vecchi e superati per cui abbiamo approvato il nuovo Statuto e messo mano ai medesimi regolamenti. L’organizzazione dell’Ente era affidata ad una dotazione organica vecchia di vent’anni e quindi, abbiamo approvato il nuovo Regolamento sull’ordinamento dei Settori e dei Servizi con la nuova Pianta Organica, introducendo strumenti e funzioni più moderne ma, soprattutto, puntando ad un’organizzazione dei Settori più rispondente alle domande e alle istanze dei cittadini. In definitiva mettere mano alle Finanze Comunali, allo Strumento Urbanistico, allo Statuto, ai Regolamenti ed alla Pianta Organica è stato un lavoro forse poco appariscente, ma sicuramente necessario per far ripartire un Comune che era fermo in tutti i suoi settori vitali».

-
Sindaco, di apertura della discarica di San Mauro non si parla più. Perché?
«Diciamo che non abbiamo rinunciato all’idea di istituire una discarica nel Comune di Rogliano che poi non è in località San Mauro, ma è in un altro posto poco importa.
Quello che conta è essere pronti ad affrontare un’emergenza alle porte nella nostra Provincia e abbandonare prima possibile la discarica di Crotone che ci sta letteralmente dissanguando».
- Sembra che il Comune di Rogliano proceda a pieno ritmo con la differenziata…
«Si. Vorrei però che si facesse risaltare il grande risultato che questa Amministrazione sta conseguendo con la raccolta differenziata che è vicina al 30%, dopo solo un anno dall’inizio, partendo da zero. In tutto il centro storico abbiamo tolto i bidoni grazie al Porta a Porta. Non vedere più i cassonetti della spazzatura posizionati alle pareti della Chiesa di San Giorgio e Santa  Lucia è la più bella soddisfazione che mi sono preso.
Finalmente il nostro centro storico è pulito e di questo voglio ringraziare i cittadini per la loro collaborazione straordinaria, ringraziamento che sto facendo personalmente andando ogni giorno a trovarli e conversando con loro».
- I lettori del nostro settimanale in un sondaggio proposto sul portale Internet www.lavocedelsavuto.it .hanno considerato la sua amministrazione come la migliore degli ultimi quindici anni. Non pensa che il segreto di tanto successo sia anche il contatto con la gente?
«Mi fa piacere che il consenso tra i roglianesi sia elevato e questo lo desumiamo anche dai dati che noi abbiamo in possesso. Io tra la gente ci vado e continuo ad andarci e sapete bene quante critiche mi prendo, critiche che però sono utili per risolvere i problemi degli amministrati e dei quartieri».
- Strisce blu, è polemica. Condivide?
«Sinceramente no. Per 15 posti macchina a pagamento mi sembra esagerata la critica anche perché con questa iniziativa siamo andati incontro alle richieste dei commercianti di Corso Umberto. Quindi abbiamo inteso dare un servizio sia ai commercianti che ai cittadini».

- Ritorniamo al Bilancio e alla programmazione per il futuro…

«Dal lato finanziario ho gia detto, ma questo è un Bilancio Sociale che invieremo a tutte le famiglie perché sappiano come vengono utilizzati i loro soldi. Per quanto riguarda le opere pubbliche quest’anno contiamo di terminare l’iter per la realizzazione del nuovo stadio e appaltare per la fine dell’anno. L’impiantistica sportiva sarà il fiore all’occhiello per il nostro Comune. L’area dove è ubicato il Palazzetto dello Sport e la tensostruttura da poco inaugurata, con il campo sportivo diventerà una vera e propria città dello Sport e del tempo libero. Interverremo sulle scuole cittadine con il rifacimento degli impianti termici, con la manutenzione straordinaria sulle strutture e l’acquisto di nuovi arredi. Si darà inizio ai lavori di manutenzione delle scuole medie per una somma di 300mila euro erogata dal Ministero. Nella frazione di Balzata verrà costruito un impianto di depurazione che consentirà di risolvere un problema di 40 anni con fogne che scorrono a cielo aperto. Altra opera che manderemo in appalto sarà il Parco Urbano di Via Eugenio Altomare di cui a breve verrà approvato il preliminare. In poche parole quest’anno daremo una forte accelerazione al nostro programma amministrativo in una fase gia avanzata di realizzazione anche in altri settori come i Servizi sociali e la cultura che hanno dato una dimensione importante al Comune di Rogliano ritornato ad essere punto di riferimento nel Savuto e centro nuovamente apprezzato nella Provincia. Questo grazie anche all’attenzione che la mia Amministrazione sta dando a temi importanti come il trasporto, l’Area Urbana e il Comune Unico di cui si è discusso sabato scorso con i Sindaci interessati. Un momento di confronto vero voluto e organizzato con intelligenza dal vicesindaco (Giovanni Altomare, N.d.R.), che ha innescato l’inizio di un processo verso il Comune Unico che è ormai irreversibile».
- Novità sull’Ospedale Santa Barbara?
«Stiamo aspettando la convocazione della terza Commissione Regionale per l’audizione richiesta. Sono fiducioso sul futuro del nostro ospedale».
- Ci sono arrivate voci di fibrillazione all’interno della sua maggioranza…
«Nessuna fibrillazione.
La tenuta di una maggioranza si registra al momento dell’approvazione degli atti politici e amministrativi più importanti che sono il Bilancio e il Consuntivo. Entrambi sono stati approvati da tutta la maggioranza, anzi c’è stato un voto in più proveniente dalla minoranza. Questa compagine arriverà al termine della legislatura con tutta la tranquillità che è necessaria per risolvere i tanti problemi della nostra collettività».
- Sindaco, grazie.
«Grazie a voi per avermi di nuovo ospitato e buon lavoro».

Ultimo aggiornamento ( marted́ 07 ottobre 2008 )
 
 
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