Password dimenticata?
  • Narrow screen resolution
  • Wide screen resolution
  • Auto width resolution
  • Increase font size
  • Decrease font size
  • Default font size
  • default color
  • red color
  • green color

La Voce del Savuto

Monday
Dec 16th
Home arrow Notizie arrow Attualitą e Societą arrow Spiagge quasi deserte in Calabria
Spiagge quasi deserte in Calabria
sabato 19 luglio 2008

di Marisa Fallico*

La spiaggia di Campora San Giovanni, anche da queste parti si lamenta la quasi totale assenza di bagnanti provenienti da fuori paese
La spiaggia di Campora San Giovanni, anche da queste parti si lamenta la quasi totale assenza di bagnanti provenienti da fuori paese
Stagione turistica dai numeri poco confortanti quella appena partita in Calabria. Più volte nei giorni scorsi abbiamo raccolto il grido d’allarme degli operatori, soprattutto del tirreno cosentino

che senza aspettare le previsioni, le statistiche , i sondaggi, erano già consapevoli del trend negativo delle presenze. Case sfitte, prenotazioni limitate, meno gente in giro con poca voglia di spendere. Insomma, sempre più un mordi e fuggi all’insegna del risparmio. E se è vero che la crisi economica incide, se è vero che la Calabria non è sicuramente tra le mete più economiche, è altrettanto vero che ci sono molte responsabilità locali, incapacità gestionali, poca cultura della programmazione e dell’accoglienza turistica. Si aspetta l’estate per rendersi conto che i depuratori non funzionano. Si aspetta l’estate per avviare opere pubbliche, per fare interventi di manutenzione che potrebbero essere realizzati sicuramente prima per non creare ulteriori disagi ai residenti e a quei pochi turisti o vacanzieri che ancora arrivano. Emblematico ad esempio quanto sta succedendo a Belvedere Marittimo dove si è scelto di eseguire i lavori per la condotta idrica in questo periodo con le immaginabili conseguenze sull’erogazione dell’acqua. Possibile che non potevano essere anticipati o comunque accelerati prima di entrare nel vivo dell’estate? E cosi residenti e vacanzieri non solo devono fare i conti con il mare spesso sporco e azzeccare la giornata giusta, una sorta di lotteria, per fare il bagno, ma anche con i rubinetti a secco, con l’erogazione idrica limitata. Decisamente un bel disagio. Ma è anche paradossale quanto succede a Cirella, frazione di Diamante, dove la procura di Paola ha messo i sigilli all’unica piazza della rinomata località turistica dell’alto tirreno cosentino per presunte irregolarità nell’esecuzione del lavori. Beh, il sindaco, che ha precisato di aver ereditato progetto e lavori dalla precedente amministrazione, si è subito attivato per ottenere il dissequestro viste le ripercussioni logistiche e di immagine, ma resta il fatto che tra disattenzione, improvvisazione, incapacità, superficialità nel gestire la cosa pubblica si fa veramente poco per incentivare il turismo e garantire i servizi primari ai cittadini come se in Calabria i doveri per chi ha responsabilità verso la collettività siano solo un optional.

*Giornalista dell’emittente televisiva Ten

Ultimo aggiornamento ( sabato 19 luglio 2008 )
 
 
Benvenuti sul portale de La Voce del Savuto!
 
Entra in Chat                                                         

LA VOCE DEL SAVUTO

IL CALENDARIO DEL SAVUTO