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La Voce del Savuto

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Home arrow Notizie arrow Attualità e Società arrow Nel fine settimana primo grande esodo estivo tra venti freschi e crisi economica
Nel fine settimana primo grande esodo estivo tra venti freschi e crisi economica
venerdì 25 luglio 2008
Svincolo autostradale di Cosenza
Svincolo autostradale di Cosenza
Da domani 26 luglio potrebbe esserci il primo assaggio di esodo estivo che, stando, alle ultime rilevazioni per quest’anno, a causa della crisi economica, si preannuncia tiepido.

Continueremo a vedere le spiagge tristemente vuote e prese d’assalto solo nel fine settimana da coloro che si spostano per godersi uno o due giorni al mare o (più raramente) in montagna? Difficile rispondere. Certo è che si prevedono due giorni caldi sull’autostrada Salerno –Reggio Calabria tra rientri e partenze e i classici cantieri aperti con conseguenti scambio di carreggiata. Le temperature, secondo gli esperti, saranno gradevoli. Per l’afa si dovrà aspettare il primo agosto.

                                                                                                   f.g.

Di seguito proponiamo un servizio giornalistico sulle vacanze degli italiani a cura dell’ agenzia giornalista ANSA.

Aumentano quest'anno, anche se di poco, gli italiani che partiranno per le vacanze estive ma resiste lo zoccolo duro di chi "per motivi economici" resterà a casa. Un italiano su due, secondo un'indagine di Federalberghi, non si concederà neppure una notte fuori casa e chi lo farà accorcerà la vacanza dai classici 15 a 12 giorni. " una vera e propria crisi quella che il turismo italiano sta vivendo in questi mesi, sulla scia di una recessione economica che sta investendo tutti i principali Paesi del mondo". Sottolinea il Presidente della Federalberghi e di Confturismo, Bernabò Bocca.

 "Inoltre, -prosegue - coloro che andranno in vacanza, per far fronte agli aumenti delle spese di viaggio dovute al rincaro del greggio e contenere i costi, pur con aumenti dei prezzi delle strutture alberghiere al di sotto del tasso d'inflazione (da gennaio a giugno +0,2% rispetto ad una inflazione del 3,3%), saranno costretti a tagliare di ben il 20% la durata delle ferie, determinando un crollo annunciato di pernottamenti". "A ciò si aggiunga poi -dice ancora Bocca- una forte diminuzione di statunitensi, giapponesi ed inglesi, che a causa dall'indebolimento consistente delle rispettive valute, penalizzerà non solo l'Italia ma l'intera area Euro.

QUANTI IN VACANZA - Saranno il 49,7% (rispetto al 47,3% dell'estate 2007) gli italiani maggiorenni che hanno già fatto o si apprestano a fare vacanze, dormendo almeno una notte fuori casa. Gli indecisi sono ancora il 2%, circa 1 milione di persone. In totale significa che 23,5 milioni di italiani maggiorenni (rispetto agli oltre 22,4 milioni del 2007) dichiarano di aver già fatto o di accingersi a fare vacanze in estate.

QUANTI NON IN VACANZA
- A rimanere a casa saranno 22,8 milioni di italiani maggiorenni, rispetto ai 23,9 milioni dell'estate 2007. Nel circa 45% dei casi non si muoveranno per motivi economici. Il 18,1% per motivi di salute, il 16,9% per motivi familiari ed il 13,6% per impegni di lavoro.

DOVE IN VACANZA - L'Italia si conferma la meta preferita dalla stragrande maggioranza degli italiani. Il 73,4% (rispetto al 74,1% del 2007) rimarrà nei confini nazionali ed il 25,4% (rispetto al 23,8% del 2007) sceglierà mete estere, prediligendo le Capitali europee ed extra-europee.

QUANTI GIORNI IN VACANZA - La durata delle vacanze estive registra una diminuzione rispetto al 2007 e si attesta sulle 12 notti fuori casa rispetto alle 15 notti dell'anno scorso. Da sottolineare come la percentuale dei turisti che faranno vacanze da 4 a 7 notti passa dal 20,7% del 2007 al 35,9% del 2008.

IL BUDGET PRO CAPITE
- La spesa stimata per la vacanza estiva principale sarà di 861 Euro (rispetto agli 825 Euro del 2007) che determineranno un giro d'affari pari a 20,2 miliardi di Euro (rispetto ai 18,5 miliardi di Euro del 2007). In media gli italiani spenderanno a persona 732 Euro rispetto ai 695 Euro del 2007. Per la vacanza oltreconfine la spesa media si attesterà invece sui 1.235 Euro rispetto ai 1.212 Euro del 2007. E per pagarsi la vacanza 'Codici' rileva che saranno un milione e 700 mila gli italiani che "contrarranno debiti". "Segno -spiega 'Codici' - di una profonda frustrazione dello status economico-sociale dei cittadini".

TUTTI AL MARE - Gli italiani si confermano amanti del mare e dunque la vacanza estiva sarà in maggioranza 'consumata' in località marine. Il 74,2% preferirà la spiaggia (rispetto al 75,4% del 2007) con il dettaglio che vede il 66,5% che sceglierà il mare della Penisola o delle due isole maggiori, mentre il 7,7% (rispetto al 7% del 2007) si riverserà nelle isole minori. Segue la montagna con il 16,2% delle preferenze (rispetto al 15,3% del 2007), e le località d'arte con il 2,7% (rispetto al 2,9% del 2007).

I MESI PIU' GETTONATI - Agosto perde appeal e scende dal 56,2% del 2007 al 50,5% delle preferenze. Segue luglio che sale al 26,2% di quest'anno rispetto al 23,1% del 2007. Quindi settembre raccoglie ben l'12,1% delle scelte rispetto al 11,1% del 2007. Chiude giugno che sale anch'esso attestandosi ad una quota di mercato del 9,7% rispetto al 7% del 2007.

LE REGIONI PIU' GETTONATE -
Sarà l'Emilia Romagna la regina dell'estate 2008 con il 12,8% di preferenze, la regione adriatica distanzierà la Sardegna ferma all'11,1% delle preferenze. Seguono: Toscana 10,8%, Sicilia 9,4%, Puglia l'8%, Calabria 7% e Trentino Alto Adige 6,5%.

DOVE ALL'ESTERO IN VACANZA
- Cresce l'appeal delle grandi capitali europee (41,8% rispetto al 30,7% del 2007), un lieve incremento dei mari tropicali (14,2% rispetto al 13,3% del 2007) e, tra le capitali extraeuropee, New York in cima alla classifica (13,3% rispetto all'11,1% del 2007).

DOVE DORMIRE
- L'albergo rimane il leader incontrastato, pur perdendo un po' di clientela. Il 33,3% lo sceglierà rispetto al 34,8% del 2007. Seguono: l'appartamento in affitto con il 14,4% (14,5% nel 2007), la casa di proprietà con il 14% (13% nel 2007), la casa di parenti o amici con l'11,4% (8,8% nel 2007),il villaggio turistico con il 9% (9,4% nel 2007), i residence con il 5,9% (4,9% nel 2007), il campeggio con il 5% (6,6% nel 2007) e l'agriturismo con l'1,5% (1,3% nel 2007).

Ultimo aggiornamento ( venerdì 25 luglio 2008 )
 
 
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