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La Voce del Savuto

Wednesday
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Scuola/ Il presidente Oliverio ha incontrato i sindacati
lunedì 29 settembre 2008
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"Si deve avere consapevolezza che quella sull’istruzione è una partita importante, che in particolare nel Mezzogiorno va giocata risolutamente, pena la perdita di migliaia di posti di lavoro
e danni alle famiglie che usufruiscono di servizi essenziali quali il sostegno per i propri figli in condizioni di disabilità.

. La comunicazione intorno alla riforma della scuola sta falsando una operazione che drammaticamente porterà allo smantellamento di pilastri quali il diritto allo studio ed alle pari condizioni di accesso alla formazione, nonché ad una vera e propria spoliazione dei territori più deboli e marginali.”

E’ la posizione decisamente assunta, ed immediatamente condivisa, questa mattina dal Presidente Mario Oliverio, nel corso di una riunione che ha visto sedere al tavolo provinciale le sigle sindacali della scuola della UIL, CGIL, Gilda- Unams, Unicobas, Snals, AND ed anche una delegazione del Coordinamento spontaneo precari della scuola primaria, che già di recente erano stati ricevuti dal Presidente Oliverio e dall’Assessore alla Pubblica Istruzione, Stefania Covello.

Unica, la preoccupazione che ha mosso l’incontro, sostenuto dall’esigenza di condividere un percorso che porti in discussione tutto quanto la riforma della scuola produce di negativo, soprattutto per la provincia di Cosenza già particolarmente colpita dalle nuove disposizioni.

Una preoccupazione che richiede una mobilitazione forte ed unitaria- è stato convenuto stamane- già delineata in una serie di iniziative che si è deciso di intraprendere per sollecitare al Governo interventi e modifiche  sulle linee già espresse.

Tra esse, l’apertura di un tavolo tecnico con gli Uffici Scolastici provinciale e regionale, la stesura di un documento da inviare al Ministero che ricostruisca il quadro dei  problemi e formuli relative proposte, la sensibilizzazione della deputazione parlamentare, mentre il Presidente Oliverio ha manifestato l’intenzione di chiedere un incontro con l’Assessore regionale Cersosimo ed un coinvolgimento dei Sindaci.

 “Quella che affrontiamo oggi- ha detto il Presidente della Provincia di Cosenza- è una prima valutazione su una situazione determinata dalle decisioni assunte dal Governo in tema di istruzione e sistema scolastico. La Provincia, pur in assenza di competenze che vadano oltre l’edilizia scolastica ed alcuni servizi, non può rimanere insensibile di fronte alla possibilità di vedere prodotti sul suo territorio danni sociali ingenti, condividendo le preoccupazione del Sindacato, di centinaia di insegnanti e di famiglie.”

“Il taglio netto di oltre 80.000 posti di lavoro in Italia, annunciato e messo in atto dal Ministro Gelmini- ha fatto presente l’onorevole Oliverio- si riverbera assai chiaramente nella nostra provincia che ha il 90% di territorio montano o collinare, quello cioè  maggiormente a rischio per i tagli decisi dal governo. I 600 posti di lavoro perduti nel cosentino, attualmente non hanno ancora determinato effetti drammatici in termini di servizio perché c’è stata una sorta di “taglio e cucito” che li ha attenuati. Nel prossimo anno, quando saranno cassati ulteriori 1000 posti, lo strappo sarà visibile in tutta la sua dimensione. E’ per questo necessario proporre correttivi immediati. Abbiamo investito della questione l’UPI nazionale,  così come dell’ANCI. La Provincia continuerà la sua azione in questa direzione, anche guardando alla problematica del precariato, particolarmente difficile alla luce dell’orientamento governativo.”

 “ Non possiamo guardare inermi lo svuotamento della scuola pubblica a vantaggio di quella privata, così come sembrano indicare i disegni centrali; non si può permettere che ci siano aree di formazione che privilegiano  i ceti abbienti. Un percorso che apparentemente si presenta come liberalizzante, di fatto cancella percorsi storici e partecipativi importanti nelle storia di tutto il Paese” ha concluso il Presidente Oliverio al quale è andato un generale plauso per l’interesse espresso dalla Provincia sul delicato tema degli effetti dei tagli alla scuola da parte del Sindacato.

Sindacato che ha ribadito al Presidente Oliverio tutta la sostanziale e profonda preoccupazione per quanto sta determinandosi nel settore dell’istruzione e per le relative ripercussioni, stante anche una sostanziale mancanza di interlocuzione- come sottolineato più volte dai delegati presenti- con il Governo che sembra voler rifiutare il metodo del confronto.

Un confronto che è al contrario partito e che continuerà, come detto, con altre azioni che vedranno ancora l’interesse e la partecipazione della Provincia .

Alla riunione odierna erano presenti la Dirigente del Settore Pubblica Istruzione della Provincia, dottoressa Maria Francesca Gatto; Giovanni Rota e Francesca Guarasci per la UIL Scuola; Vincenzo Arcudi e Giovanni Pincente per lo Snals; Arturo Macchione per Unicobas Scuola; Giovanni Martire e Giuseppe Assalone della FLC-CGIL; Salvatore Siciliano di Gilda-Unams; Francesco Greco dell’Associazione Nazionale Docenti; Angela Gagliardi, Cinzia Gagliardi, Rosella Cava e Maria Laura Calabrese del Cordinamento spontaneo precari Scuola Primaria.

Fonte della notizia: Ufficio stampa della provincia di Cosenza.

Visita: http://www.provincia.cosenza.it/provincia/home.nsf

 

 
 
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