Password dimenticata?
  • Narrow screen resolution
  • Wide screen resolution
  • Auto width resolution
  • Increase font size
  • Decrease font size
  • Default font size
  • default color
  • red color
  • green color

La Voce del Savuto

Sunday
Jan 20th
Home arrow Notizie arrow Interviste arrow Pace e Bene a tutti!
Pace e Bene a tutti!
venerd́ 19 dicembre 2008
di Francesca Gabriele
Image«Pace e Bene!». Non poteva usare frase più bella, nell’accoglierci, don Battista Cimino, allorché, lo contattiamo telefonicamente per salutarlo pochi giorni prima della sua partenza per l’Africa, destinazione Kenia

dove, mentre scriviamo, lo immaginiamo già nella diocesi di Machakos, tra i suoi bambini, in mezzo a quella che è diventata la sua gente, il punto più alto della sua missione di evangelizzazione ed umanizzazione di un intero popolo che da poco ha concluso una guerra tribale e che ancora vive nel terrore di una guerriglia non consumata e non citata dagli organi di informazione. L’intervista a don Battista c’è stata fortemente richiesta da chi l’ha conosciuto bene: i biancari in particolare, il nostro Pierino Marasco e i lettori dell’Alto Savuto. Una specie di rito scaramantico: leggere le parole del loro padre spirituale attraverso il nostro settimanale e sentirlo vicino.

- Don Battista ancora una volta ci risentiamo alla vigilia della sua ennesima partenza per il Kenia. Lei è in Italia da quattro settimane. Cosa ha lasciato in Africa?

«La permanenza in Kenya si sta svolgendo in modo tranquillo. Faccio tesoro della traumatica esperienza in Burundi (in questo Stato, il missionario, alcuni anni addietro ha subito un attentato, ndr) per portare avanti i progetti di solidarietà internazionale per questi poveri».

- Ricordiamo ai nostri lettori l’impostazione dei progetti…

«Reperire acqua potabile, dare una esistenza decorosa ai disabili e infine dare vita al centro di spiritualità: il Santuario della Divina Misericordia».

- In Kenya possiamo dire che è cessato il fuoco?

«Con l’aiuto del fronte internazionale e la mediazione di Kofi Annan è tornata la pace. Ci sono naturalmente delle conseguenze: i campi dei rifugiati sono disseminati un po’ ovunque, la gente ha paura a ritornare a casa. A nord del paese le tribù pastorali continuano a scontrarsi, anche se nessuno ne parla. In Kenya non c’è un esercito vero e proprio, per cui vince il più forte».

- Come ha trovato la Calabria?

«Cambiata anche se in peggio. La situazione politica, del lavoro, delle famiglie, lascia presagire delle tragedie. Il problema della disoccupazione e della stabilità familiare sono due problemi molti seri e credimi, Francesca, apriranno le porte ad altri drammi».

- Questa intervista è stata richiesta al nostro settimanale dalle persone che l’hanno conosciuta e amata. Fra poco più di un mese festeggeremo il Santo Natale. Quale augurio lascia alla sua gente?

«A Natale il Signore nasce e si fa uomo come noi. Dovremmo saper vivere il mistero del Natale, senza creare divari tra ricchi e poveri. Quindi il mio augurio è che ci sia condivisione e solidarietà».

- Buon rientro in Kenia. L’abbraccio affettuosamente a nome di tutti i nostri lettori.

«Abbraccio voi de La Voce del Savuto, i vostri lettori ed in particolare saluto il mio Pierino».

 

 

Ultimo aggiornamento ( venerd́ 19 dicembre 2008 )
 
 
Benvenuti sul portale de La Voce del Savuto!
 
Entra in Chat                                                         

LA VOCE DEL SAVUTO

IL CALENDARIO DEL SAVUTO