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La Voce del Savuto

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Al via il progetto di risparmio energetico
venerdì 02 gennaio 2009
Image
Uno scorcio di Bianchi
BIANCHI -
Il risparmio energetico come obiettivo dell’amministrazione comunale a guida Francesco Villella. Un progetto che tradotti in termini di costo avrà una spesa di ben 102.455,19 euro con un risparmio energetico di 20mila euro annui

e una previsione di ammortizzamento di cinque anni e l’annessa valorizzazione di Piazza Matteotti. «Una nostra priorità –afferma il primo cittadino in un comunicato stampa – è dare un servizio migliore ai cittadini illuminando le nostre strade e rendendole più sicure. Il progetto –spiega Villella - è stato predisposto dall’ingegnere Elia Guglielmo, su incarico dell’amministrazione comunale. Non potendo intervenire sull’intero impianto, seguendo le linee indicate dal bando della Regione Calabria, l’amministrazione comunale ha inteso massimizzare il risparmio ottenibile ed intervenire sul maggior numero di punti luce, focalizzando l’intervento sul quadro di maggiore potenza (Bianchi Centro) con la possibilità di accorpare la linea che questo comanda con quella di via Provinciale (Ronchi), con la conseguente eliminazione di una fornitura di energia elettrica.   Partendo dalle indicazioni del progetto preliminare, è stata effettuata una più accurata analisi della parte di impianto oggetto dell’intervento, al fine di individuare i possibili interventi in termini di risparmio energetico, riduzione dell’inquinamento luminoso e quindi al miglioramento, in termini di efficacia e di efficienza, della rete di pubblica illuminazione. L’intervento progettuale mira sostanzialmente alla sostituzione delle lampade a vapori di mercurio da 125 W a luce bianca con lampade vapori di sodio ad alta pressione e all’istallazione del regolatore di flusso luminoso che non è altro uno stabilizzatore di tensione che consente una regolazione della potenza erogata a circuiti di lampade mediante un'azione di riduzione lineare della tensione di alimentazione secondo cicli programmabili in valore e in tempo. Le lampade a vapori di mercurio (HPL 125) sono, infatti, pericolose per la salute umana, ed inoltre consumano molta più energia (a parità di lumen erogati), rispetto alle più efficienti lampade SAP (vapori di sodio ad alta pressione). Per avere un’idea sulla reale possibilità di operare una drastica riduzione dei consumi basti pensare che una lampada a vapori di mercurio da 125 W emette circa 6200 lumen, una a vapori di sodio ad alta pressione da 70 W emette circa 5600 lumen. Si osserva chiaramente che i valori di emissione luminosa sono molto vicini, a fronte di una potenza assorbita inferiore di 55 W (44% in meno). L’installazione dei corpi illuminanti ad ottica migliorata ed ad alta efficienza funzionanti con lampade al sodio ad alta pressione, oltre all’immediato risparmio economico, porterà immediati benefici ambientali, derivanti sia dalla dismissione delle pericolose lampade a vapori di mercurio, che dalla diminuzione delle emissioni di gas con effetto serra e altri inquinanti, dovuta al minor consumo energetico delle SAP. L’installazione del regolatore di flusso luminoso –fa osservare Villella - permetterà di ottimizzare i costi di gestione e ridurre ulteriormente i consumi di energia elettrica assicurando al tempo stesso il comfort visivo e l'efficienza funzionale degli impianti. Con tale dispositivo sarà garantita inoltre migliore uniformità del flusso luminoso: con l'impiego di un regolatore di potenza si garantisce una corretta uniformità delle luminanze, anziché spegnere parti dell'impianto si diminuisce l'intensità del flusso luminoso in base alle esigenze. Un’ulteriore opzione prevista è l’utilizzo dell’interruttore crepuscolare astronomico. Con tale dispositivo si ottiene un ottimale utilizzo della luce diurna e la tempestiva accensione degli impianti, tali aspetti rappresentano una fonte di risparmio spesso trascurati. Comunque i forti risparmi derivanti dall’utilizzo del regolatore di flusso luminoso sono consentiti dalla combinazione sinergica di molteplici fattori: sfruttamento del contributo di luce solare compensazione del fattore di manutenzione compensazione del sovradimensionamento adeguamento dell'illuminazione alle effettive necessità operative riduzione dei costi di condizionamento aumento della durata utile delle lampade e contrazione degli oneri di manutenzione Da un esame accurato dell’impianto e tenendo conto delle direttive contenute nel bando della Regione Calabria, è stata prevista la sostituzione di 147 armature stradali con altrettante apparecchiature ad elevati valori di efficienza elettrica e lampade al sodio ad alta pressione), il riclabaggio di 110 lanterne artistiche con l’istallazione di reattore accenditore e lampada SAP da 70 W o 100 W, la sostituzione di alcuni tratti delle linee di alimentazione e di un quadro elettrico, ed infine l’installazione di un sistema di regolazione del flusso luminoso centralizzato. In conclusione le spese degli interventi tecnici sopra descritti potrebbero essere completamente remunerate dalle economie sui consumi di corrente elettrica e al contempo l’ammodernamento dell’impianto lo renderebbe nel suo complesso più efficiente, con garanzia –ripete in ultima battuta l’amministratore - di un servizio migliore per i cittadini, strade meglio illuminate e quindi più sicure».

 

 

 

 
 
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