La parola al dottor Andrea Militello (Urologo/Andrologo). «Bassi livelli di testosterone si associano a patologia cardiaca»

Salute e Benessere
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Per molto tempo il testosterone è stato visto come ormone e molecola nemica del sistema cardiovascolare.
Negli ultimi tempi invece il testosterone ha assunto sempre più un ruolo importante nel mantenimento del benessere psicofisico dell'uomo che invecchia, ma anche nella regolazione del sistema cardiovascolare.
Un interessante lavoro eseguito in America su un nutrito gruppo di vigili del fuoco ha esaminato la correlazione fra malattia cardiache e bassi livelli di testosterone endogeno, ossia quello prodotto dalle nostre ghiandole.
Lo studio è stato eseguito su 341 vigili del fuoco con un'età compresa fra i 37 e i 50 anni che sono stati sottoposti a uno screening medico. I valori di testosterone sono stati classificati in:

- Bassi quando inferiore a 265 ng/dl
- Borderline tra i 265 e 399 ng/dl
- Normali Tra 400 e 916 ng/dl

i risultati finali dello studio portato ad esempio, hanno evidenziato la possibile relazione fra una lieve riduzione di testosterone e problematiche cardiovascolari.
Questo studio tende quindi a evidenziare quanto una presenza fisiologica di testosterone sia importante anche per il benessere cardiovascolare .
Prendendo come valori di riferimento I 400 nanogrammi millilitro, valore al di sotto del quale il testosterone può essere considerato basso e quindi autorizzando l’ andrologo curante di proporre quando necessario una terapia ormonale sostitutiva.

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Il dottor Andrea Militello
visita una volta al mese in Calabria:
Cosenza e Acri
Per info: 339 1408270