Armonie, versi di Eugenio Maria Gallo con nota critica del prof. Francesco (Fanco) Vetere

Cultura
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ARMONIE
Dolci note
son
le gocce della pioggia
sui fiori del prato
alla sera.
Voci del cosmo
le stelle cadenti
nelle notti d'agosto.
Sospiro del tempo
il vento che
d'estate
mi carezza la pelle
e mi ristora.

Eugenio Maria Gallo

 

Nota critica del prof. Francesco (Franco) Vetere
Armoniosa atmosfera di bucolica essenza aleggia nei versi dell'Autore, peraltro pervasi da dolce Panismo dannunziano in cui si innestano anche inobliabili momenti virgiliani, impressi e cesellati nelle amene Ecloghe. Percettibili voci si librano nell'immenso iperuranio celeste, come se volessero manifestare la loro presenza mentre una miriade di stelle, di kantiana memoria, sembra staccarsi dall'Infinito per inondare di luce la dolce bruma delle notti agostane. Così il tempo diviene per l'Autore un'agognata presenza, il cui afflato si veste di soave Zefiro per ritemprare con il suo benefico respiro il corpo e la mente.

Nella foto, Francesco Vetere