Sabato 4 luglio, alle 18.30, a Belsito sarà inaugurato il “Vicolo delle Tegole Parlanti”, nuovo spazio artistico nato su invito dell’Associazione Vicolo Annunciata APS. L’appuntamento è previsto in via Duomo, presso l’ingresso del vicolo
di Monica Vendrame
Il sindaco e l’Amministrazione comunale di Belsito accolgono così una proposta che, partendo dall’esperienza ormai nota di Rogliano, punta a trasformare gli angoli più suggestivi dei borghi del Savuto in piccoli percorsi d’arte a cielo aperto. Non semplici decorazioni, dunque, ma immagini capaci di raccontare storie, mestieri, ricordi, tradizioni e momenti di vita quotidiana.
Il progetto delle “Tegole Parlanti” ha preso forma a Rogliano, nel Vicolo Annunciata, grazie all’impegno dell’associazione e di un gruppo di volontari che hanno trasformato uno spazio urbano in una piccola galleria d’arte a cielo aperto. Da lì l’iniziativa ha richiamato l’attenzione di artisti, cittadini, curiosi e visitatori, diventando un esempio concreto di valorizzazione dei centri storici attraverso il colore e la creatività.
Negli ultimi mesi l’Associazione Vicolo Annunciata APS ha rilanciato l’idea in una forma più ampia, proponendo il percorso “Tegole Parlanti – Adotta un vicolo nella Valle del Savuto”. L’obiettivo è quello di costruire una rete tra i paesi del territorio, invitando associazioni, Pro Loco, artisti e comunità locali a scegliere un vicolo, valorizzarlo e restituirlo alla vita quotidiana attraverso tegole dipinte a mano.
Belsito, con le sue viuzze e il suo centro storico raccolto, si inserisce ora in questo cammino. La scelta di via Duomo accompagna l’idea di riportare attenzione su uno spazio semplice ma significativo del paese, rendendolo più accogliente, curato e riconoscibile.
L’inaugurazione del 4 luglio sarà quindi più di un taglio del nastro. Sarà un momento di comunità, un invito a guardare con occhi diversi gli spazi che spesso attraversiamo senza soffermarci. Le tegole, una accanto all’altra, parleranno attraverso immagini, colori e simboli: piccoli racconti affidati ai muri, alle strade, agli sguardi di chi passerà.
In un tempo in cui molti borghi combattono contro lo spopolamento e l’abbandono, iniziative come questa ricordano che la rinascita può partire anche da un gesto semplice: una parete ripulita, una tegola dipinta, una strada che torna a essere attraversata, fotografata, vissuta.
Il “Vicolo delle Tegole Parlanti” di Belsito si prepara così a diventare una nuova tappa del percorso culturale diffuso del Savuto: un luogo dove l’arte non resta chiusa nei musei, ma scende per strada, incontra le persone e accompagna la vita quotidiana del paese.









