di Stefania Pettinato
Il conto alla rovescia è iniziato. Sabato 4 luglio 2026 Marzi si prepara ad accogliere una giornata speciale, immersa nella natura, nella storia e nell’identità più autentica del territorio. Con Orsara 2026 – “Radici reali”, il Comune di Marzi invita cittadini, visitatori, appassionati di ambiente, cultura e tradizioni popolari a vivere il Castanetum Flower Festival, un evento pensato per riscoprire il valore dei castagneti, delle comunità rurali e di quelle radici profonde che ancora oggi raccontano l’anima dei nostri paesi.
Per un’intera giornata il borgo e i boschi diventeranno un grande palcoscenico naturale. Al centro dell’iniziativa ci saranno i castagneti secolari, patrimonio prezioso del territorio, custodi silenziosi di memoria, lavoro, biodiversità e bellezza. “Radici reali” racchiude proprio questo spirito: tornare alla terra non come semplice nostalgia, ma come scelta consapevole, capace di unire natura, cultura, divulgazione scientifica, tradizione e futuro.
Il programma prenderà il via alle ore 8.30 con l’apertura del Festival e il trekking naturalistico tra i castagni in fiore, un percorso emozionante immerso nel verde, pensato per accompagnare i partecipanti alla scoperta di uno degli scenari più suggestivi del territorio. Camminare tra i castagni, nel periodo della fioritura, significa entrare in contatto con un paesaggio vivo, ricco di profumi, colori e silenzi, dove ogni albero racconta una storia antica.
La mattinata proseguirà con importanti momenti di approfondimento tecnico-scientifico. Alle ore 10.00, nel cuore del castagneto, si terrà il convegno “Tra tradizione e innovazione”, dedicato al tema “Il castagneto come risorsa”. Sarà un’occasione di confronto tra esperti, tecnici, divulgatori, rappresentanti del mondo accademico e scientifico, operatori del settore agricolo e forestale, amministratori e figure istituzionali.
Al centro del dibattito ci saranno la tutela dei castagneti, la biodiversità, la castanicoltura, la gestione del territorio, la valorizzazione delle aree interne e le nuove prospettive legate a un patrimonio naturale che può ancora offrire sviluppo, identità e opportunità. Si parlerà anche di recupero degli antichi castagneti, di innovazione, di economia locale e del ruolo che questi luoghi possono avere nel futuro delle comunità montane e rurali.
Alle ore 11.30 è prevista l’inaugurazione della targa dedicata agli “Alberi Monumentali d’Italia”, un momento dal forte valore simbolico, perché riconoscere un albero monumentale significa riconoscere una parte della storia collettiva di una comunità. I castagni non sono soltanto elementi del paesaggio: sono presenze antiche, testimoni di stagioni, famiglie, raccolti, fatiche e speranze.
Sempre nella tarda mattinata si terrà il convegno nel castagneto, con la partecipazione di amministratori locali, rappresentanti politici, esponenti delle istituzioni regionali e provinciali, associazioni di categoria e realtà impegnate nella promozione dell’agricoltura, dell’ambiente e delle aree interne. Un confronto pensato per dare voce al territorio e ragionare, insieme, sulle possibilità concrete di crescita, tutela e valorizzazione.
Nel corso della giornata è prevista anche l’assemblea costituente per il ventennale dell’Associazione “I tre anni”, con un momento dedicato alla libertà, alla partecipazione e alla memoria condivisa.
Il pomeriggio, dalle ore 15.30, sarà invece dedicato a una dimensione più esperienziale e popolare. Spazio quindi ai laboratori esperienziali, ai giochi popolari di una volta, alle attività sensoriali, al wellness, alla natura e ai percorsi che mettono al centro il benessere, la manualità e il rapporto diretto con l’ambiente. Non mancheranno inoltre iniziative rivolte a grandi e piccoli, per trasformare il Festival in una giornata davvero partecipata e aperta a tutti.
Per tutta la durata dell’evento saranno presenti un’area food a chilometro zero, il mercatino artigianale, il mercato di Campagna Amica, mostre fotografiche, il museo degli attrezzi della castanicoltura e momenti di musica itinerante e animazione folkloristica, che accompagneranno i visitatori lungo l’intera giornata. Il borgo e il castagneto prenderanno così vita in un intreccio di sapori, immagini, suoni e racconti, restituendo il senso più vero di una festa di comunità.
La conclusione è prevista alle ore 21.00, con la grande musica dal vivo del Collettivo Argalia, che chiuderà la giornata con energia, ritmo e partecipazione.
Orsara 2026 – Radici reali non sarà dunque soltanto un appuntamento naturalistico o culturale, ma un invito a guardare il territorio con occhi nuovi. Marzi, per un giorno, diventerà il luogo in cui passato e futuro si incontrano: da una parte i castagni, le tradizioni, la memoria contadina; dall’altra la ricerca, la sostenibilità, le nuove possibilità di valorizzazione delle aree interne.
Natura, radici, futuro.
Il 4 luglio 2026, a Marzi, il Castanetum Flower Festival aspetta tutti per una giornata da vivere, non soltanto da raccontare.









