Sacchetti, pannolini, vetro e umido conferiti nei cestini destinati ai piccoli rifiuti. L’amministrazione richiama al rispetto delle regole e avverte: l’indifferenziata pesa sulla bolletta
di Graziella Crisci
A Cleto il Comune interviene dopo le segnalazioni relative a un uso improprio dei cestini stradali installati nei mesi scorsi.
Secondo quanto comunicato dall’amministrazione, negli ultimi tempi sono stati rinvenuti sacchetti con pannolini, bottiglie di vetro, umido e altri rifiuti domestici, anche non differenziati, in diversi cestini del territorio, tra cui quelli di piazza Aldo Moro, della Chiesa di Santa Maria Assunta e della zona Savuto.
Il Comune ricorda che i cestini stradali sono destinati esclusivamente ai rifiuti occasionali legati al decoro urbano e non possono essere utilizzati per smaltire i sacchetti domestici, per i quali resta attivo il servizio di raccolta differenziata porta a porta.
Il problema non è soltanto di decoro. Questi conferimenti finiscono infatti nella frazione indifferenziata, che insieme all’umido incide maggiormente sui costi del servizio e, di conseguenza, sulla bolletta.
Negli ultimi anni Cleto è riuscito a mantenere bassa la quota di indifferenziata, beneficiando anche di costi di conferimento più contenuti. Comportamenti scorretti rischiano quindi di vanificare il lavoro dei cittadini che rispettano le modalità di raccolta.
Per contrastare il fenomeno, il Comune ha annunciato un rafforzamento dell’attività di videosorveglianza sul territorio, con l’obiettivo di individuare e reprimere gli abbandoni e i conferimenti irregolari.
L’appello finale è alla collaborazione di tutti, per tutelare l’ambiente, il decoro urbano e anche le tasche dei cittadini.









