di Antonietta Malito
Ancora una volta, Cleto dimostra come, con visione, responsabilità e unione d’intenti, si possano ottenere risultati straordinari.
Il comune, infatti, è stato premiato a Roma da Legambiente come uno dei più virtuosi d’Italia nella gestione dei rifiuti. Non solo per l’alta percentuale di raccolta differenziata, che ha raggiunto l’85%, ma anche – ed è un dato senza precedenti – per essere l’unico comune italiano a registrare, per il 2025, un abbattimento del 12% sulla bolletta dei rifiuti, in controtendenza rispetto all’aumento generalizzato dei costi a livello nazionale.
“È dal 2016 che la bolletta per la comunità cletese è stata un continuo aumento, e quest’anno, dopo 9 anni, registrerà non solo un arresto ma anche una prima e importante diminuzione”, ha affermato con soddisfazione il sindaco Armando Bossio durante la cerimonia a Roma, accompagnato dal vicesindaco Vairo, delegato all’ambiente.
Negli ultimi tre anni, Cleto ha trasformato il proprio sistema di raccolta rifiuti da un modello in crisi a un esempio di eccellenza. Una rivoluzione graduale ma profonda, che ha coinvolto l’intera comunità: cittadini, amministrazione comunale, operatori ecologici e uffici tecnici. Dal 30% di raccolta differenziata del 2021 si è passati all’attuale 80-85%. Ma non è solo la quantità a contare perché il comune si è anche classificato secondo in tutta la Calabria per la qualità della raccolta, dietro solo a Lattarico, con una differenza di appena 600 grammi di secco residuo pro capite.
Il riconoscimento nazionale ricevuto da Cleto, con la menzione speciale "Bolletta più leggera", è motivato da un risparmio stimato di circa 25 mila euro sui costi di gestione, interamente a beneficio dei cittadini. Un traguardo ancora più significativo se si considera il contesto economico attuale, in cui quasi ovunque i costi sono in aumento.
Dietro questi numeri ci sono volti, storie e impegno quotidiano.
A partire dagli operatori Franco Marrello e Gino de Grazia, elogiati pubblicamente per la loro dedizione e professionalità. “Tanto di questo risultato è merito loro”, ha sottolineato Bossio, senza dimenticare di ringraziare anche “la ditta Company Service, l’architetto Menniti e il dottor Salvatore Paonessa, che è riuscito in questi anni a contenere i costi nonostante l’aumento dei prezzi”.
L'orgoglio del sindaco è palpabile, ma la sua gratitudine è rivolta soprattutto alla cittadinanza. “Un risultato - ha sottolineato il primo cittadino - che abbiamo voluto condividere con tutti i cittadini che, giorno dopo giorno, hanno costruito questo bellissimo traguardo. Segno di una comunità sensibile al tema dell’ambiente e che continua a crescere di livello civico”. L’obiettivo è quello di continuare su questa strada, facendo della sostenibilità una responsabilità condivisa, anche per le generazioni future.
La storia di Cleto è un esempio concreto di buona amministrazione, capace di rispondere alle sfide ambientali e sociali con determinazione e innovazione. Insieme a Lattarico e Casali del Manco, questo comune virtuoso rappresenta il volto migliore della Calabria, quello di una terra che sa costruire, rinnovarsi e guardare lontano.










