di Fiore Sansalone
Ci sono assenze che fanno rumore. Silenzi che parlano forte. Un anno fa, un tragico incidente stradale si è portato via Luca Barone, un ragazzo di appena 32 anni, originario di Figline Vegliaturo, in provincia di Cosenza. Un colpo al cuore per un’intera comunità, che da allora non ha mai smesso di ricordarlo. Non con le parole, ma con i gesti. Con la vita.
Il 1° Memorial "Per Luca", in programma sabato 26 luglio, nasce da questo bisogno profondo: quello di non dimenticare. Ma anche di celebrare. Perché Luca era un ragazzo pieno di vita, che amava viaggiare; amava la musica, le feste. Era l’amico di tutti, il sorriso dietro al bancone, l’anima di tre bar — due a Figline e uno a Grupa, frazione del comune di Aprigliano — che portavano la sua impronta e il suo carattere. Instancabile, laborioso, accogliente. Ogni cliente diventava un amico, ogni giornata una piccola festa.
La sua improvvisa scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile. Ma anche un’eredità d’amore: la piccola Stefania, nata cinque mesi fa, frutto dell’amore con la sua compagna Jennifer. Una nuova vita che è già simbolo di speranza, di continuità, di luce.
E allora Figline Vegliaturo ha scelto di ricordarlo nel modo più vero. Con una giornata intensa, che inizia all’alba con il trekking a "Ntra Jumara", passa tra sapori autentici, moto storiche, tornei di bocce, musica dal vivo con i K-Byte e un concerto travolgente degli Other Side, tribute band dei Doors. Poi la proiezione di un video commemorativo che farà riaffiorare emozioni. E infine un DJ set per salutarsi guardando le stelle, con un cocktail in mano e Luca nel cuore.
Questo non è solo un evento. È un abbraccio collettivo. È la prova che quando si è amati davvero, non si muore mai del tutto.
"Luca vive nei racconti, nei ricordi, negli occhi della sua bimba appena nata. Vive in ogni sorriso che sapremo ancora regalarci. Perché certe anime, anche quando volano via, continuano a insegnarci come restare."
— Fiore Sansalone, Direttore









