di Monica Vendrame
C’è un’idea di comunità che prende forma tra i banchi, fatta di scelte consapevoli, relazioni e attenzione al territorio.
È da questa visione che, domenica mattina, a Castrolibero, ha preso avvio il M.E.S.S. – Mercato Eco Sostenibile Solidale, nuovo spazio dedicato alla sostenibilità ambientale, alla solidarietà e alla valorizzazione delle produzioni biologiche e a chilometro zero.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Castrolibero e promossa dall’Sirio Italy APS insieme all’Associazione culturale Aliante, nasce con l’obiettivo di offrire alla comunità un luogo stabile di incontro, in cui consumo consapevole, economia etica e relazioni sociali possano intrecciarsi in modo concreto.
Tra prodotti biologici a km 0, oggettistica, articoli di usato e cosmesi naturale, il mercato mette al centro il rispetto dell’ambiente, la qualità delle produzioni e il sostegno alle piccole realtà locali. Un progetto che guarda al territorio e alle persone, favorendo modelli di acquisto responsabili e promuovendo uno stile di vita più sostenibile e inclusivo.

Il Mercato Eco Sostenibile Solidale si svolge in Contrada Motta 10, nel piazzale Planetacasa Arredamenti, e sarà un appuntamento fisso ogni prima domenica del mese, con l’ambizione di diventare nel tempo un punto di riferimento per cittadini, famiglie e visitatori.
All’inaugurazione erano presenti, per i saluti istituzionali, il sindaco Francesco Serra, il consigliere con delega alle Attività economiche e produttive Aldo Figliuzzi e l’assessora alla Cultura Nicoletta Perrotti.
«Il Mercato Eco Sostenibile Solidale – ha dichiarato il sindaco Francesco Serra – rappresenta un’iniziativa di grande valore per la nostra comunità, perché coniuga tutela dell’ambiente, sostegno all’economia locale e attenzione al sociale. Come Amministrazione comunale crediamo fortemente in progetti che promuovono consapevolezza, partecipazione e senso di comunità e continueremo a sostenere percorsi che rendano Castrolibero un territorio sempre più attento alla sostenibilità e alle persone».









