CARPANZANO – Sono ufficialmente iniziati i lavori di restauro dei portoni delle tre chiese del territorio comunale, dopo il via libera ottenuto dalla Soprintendenza. Un intervento atteso e ormai non più rinviabile, reso necessario dalle condizioni di forte degrado in cui versano le strutture lignee, compromesse dal tempo e dagli agenti atmosferici.
I lavori interesseranno tutti gli accessi principali degli edifici di culto, elementi non solo funzionali ma anche simbolici, parte integrante del patrimonio storico e religioso della comunità carpanzanese.
A farsi carico dell’iniziativa è la Parrocchia di San Felice Martire, che ha avviato il progetto con l’obiettivo di preservare e restituire dignità a beni che rappresentano un punto di riferimento identitario per il paese. Tuttavia, si tratta di un intervento impegnativo sotto il profilo economico, soprattutto per una realtà di dimensioni contenute come quella di Carpanzano.
Per questo motivo, la parrocchia ha rivolto un appello alla cittadinanza e a tutti coloro che, anche vivendo lontano, mantengono un legame con il paese. L’invito è a contribuire, secondo le proprie possibilità, alla realizzazione dei lavori.
«Anche un piccolo gesto può fare la differenza» fanno sapere dalla comunità parrocchiale, sottolineando come la partecipazione collettiva rappresenti un valore fondamentale in un progetto che riguarda l’intero territorio.
Chi volesse sostenere l’iniziativa può effettuare una donazione intestata alla Parrocchia San Felice Martire, in Via Ponterisi (87050 Carpanzano), tramite bonifico bancario al seguente IBAN: IT86B0538780910000043094251.
Un intervento che va oltre il semplice restauro: si tratta, infatti, di un’azione di tutela della memoria e della tradizione locale, affidata ancora una volta alla sensibilità e alla collaborazione della comunità.









