di Omar Falvo
Dopo le abbondanti nevicate dell'ultimo periodo, con una stagione invernale degna di accumuli importanti, un gruppo di cittadini lancia un appello al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto. La costituzione di una vera e propria comunità energetica, o meglio una sorta di “Energia per i territori”, questo il pilastro alla base dell'idea, soprattutto in virtù dei bacini utilizzati da Enti gestori, tramite concessioni, per la produzione idroelettrica. Un perimetro ben definito, quello tracciato da un gruppo di abitanti e imprenditori ricadenti nei territori della Sila, in provincia di Cosenza, tra Camigliatello e aree limitrofe.
“Bisognerebbe trovare un “raccordo” tra gli Enti gestori, le amministrazioni locali e i singoli cittadini, per poter avviare la costituzione di una comunità energetica, indispensabile per la vita di interi borghi di montagna”, questa l'idea di un gruppo di cittadini e imprenditori.
“La massiccia presenza di acqua e la trasformazione in energia, utilizzando i bacini presenti, dovrebbe avere una ricaduta anche sulle comunità che abitano questi territori, con la previsione di agevolazioni importanti sul costo dell'elettricità. La comunità energetica -continuano gli stessi- rappresenterebbe una sorta di apripista anche per arginare lo spopolamento. Poter usufruire, come altri territori in Italia, di questa ricchezza della natura, l'acqua e la neve, con misure concrete per il risparmio energetico arrecherebbe linfa vitale per attrarre nuovi abitanti, imprenditori. Inoltre, un risparmio marcato, con accordi tra Enti e comunità, garantirebbe alle attività presenti un contenimento dei prezzi sul costo della “bolletta”, un taglio sui costi da poter investire in loco", concludono gli stessi.
Un appello accorato, insomma, per tentare di avviare un tavolo di discussione, concreto, su queste tematiche, questo il messaggio lanciato tramite la nostra testata.









