di Monica Vendrame
Ci sono compleanni che non appartengono soltanto a una famiglia, ma diventano patrimonio affettivo di un’intera comunità.
È accaduto a Cleto, dove Tommasina Russo ha raggiunto il traguardo straordinario dei 100 anni, circondata dall’affetto dei suoi cari e dall’abbraccio simbolico del paese.
Per l’occasione, la comunità si è stretta attorno a “zia Tommasina”, come affettuosamente viene chiamata da tanti, rendendo omaggio non solo alla sua lunga vita, ma anche alla forza, alla gentilezza e alla disponibilità che l’hanno sempre contraddistinta. Una presenza discreta e preziosa, capace di attraversare un secolo di storia conservando il legame profondo con le proprie radici.
A rendere ancora più emozionante la giornata è stato il ritorno dal Canada del figlio Maurino, accompagnato dalla moglie Anita, giunti a Cleto per condividere con lei questo momento speciale. Accanto a Tommasina anche il fratello Nello e gli altri familiari, in un clima di grande commozione e gratitudine.
Il sindaco Armando Bossio, a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza, ha portato gli auguri ufficiali a Tommasina Russo, consegnandole il saluto affettuoso di un paese che riconosce in lei una custode preziosa della memoria storica locale.
La sua vita racconta sacrifici, affetti, esperienze e cambiamenti profondi, ma soprattutto quella dignità semplice e forte che appartiene alle generazioni capaci di costruire comunità con il lavoro, la presenza e l’esempio.
Il traguardo dei cento anni diventa così un momento di festa, ma anche di riflessione. In Tommasina Russo Cleto celebra una donna che rappresenta le radici più autentiche del paese, quelle che resistono al tempo e continuano a parlare alle nuove generazioni.
A lei, alla sua famiglia e a quanti le vogliono bene, gli auguri più sinceri per questo compleanno speciale, carico di vita, memoria e amore.









