Anche quest'anno il Santuario di Maria Santissima della Grazia di Carpanzano si prepara ad accogliere fedeli, pellegrini e visitatori durante il mese di agosto, offrendo la possibilità di vivere momenti di raccoglimento e preghiera in uno dei luoghi di culto più significativi del territorio.
Per tutto il mese, il Santuario resterà aperto ogni giorno dalle ore 9:00 alle 21:00, consentendo a chiunque di sostare davanti all'immagine della Vergine per una visita, una preghiera o un momento di silenzio e meditazione.
Situato in un contesto paesaggistico di grande suggestione, il Santuario rappresenta da secoli un punto di riferimento spirituale per la comunità di Carpanzano e per numerosi fedeli provenienti dai paesi della Valle del Savuto e da tutta la Calabria. La devozione verso Maria Santissima della Grazia affonda le proprie radici nella storia del territorio e continua ancora oggi a richiamare pellegrini che, soprattutto nel periodo estivo, scelgono di riscoprire il valore della fede e delle tradizioni religiose locali.
L'apertura prolungata del luogo sacro vuole offrire un'opportunità concreta a quanti desiderano vivere un'esperienza di spiritualità, lontano dal frastuono quotidiano, in un ambiente che invita alla riflessione e alla pace interiore.
Il Santuario, oltre al suo profondo significato religioso, custodisce un importante patrimonio storico, artistico e culturale, rappresentando uno dei simboli identitari più preziosi della comunità carpanzanese.
La Parrocchia San Felice Martire di Carpanzano rinnova così l'invito a tutti i fedeli, ai pellegrini e ai visitatori a raggiungere il Santuario durante il mese di agosto, per affidare alla Vergine le proprie intenzioni di preghiera e riscoprire la bellezza di un luogo che continua a essere segno di speranza, accoglienza e devozione.
Un'occasione preziosa per vivere la fede, riscoprire le proprie radici e lasciarsi avvolgere dalla serenità che da sempre caratterizza il Santuario di Maria Santissima della Grazia, cuore spirituale di Carpanzano e dell'intera Valle del Savuto.









