Una raccolta fondi che mette al centro la sicurezza e la solidarietà. Il 29 agosto, nella Villa comunale, l’iniziativa per dotare il paese di un dispositivo salvavita. Anche un euro può diventare un gesto importante per l’intera comunità
SCIGLIANO – Ci sono iniziative il cui valore non si misura nella somma raccolta, ma nella possibilità concreta di salvare una vita. È con questo spirito che Scigliano si prepara a vivere una serata all'insegna della solidarietà, chiamando a raccolta cittadini, famiglie e quanti vorranno contribuire all'acquisto di un defibrillatore di comunità.
L'appuntamento è per sabato 29 agosto, a partire dalle ore 19, nella Villa comunale di Scigliano, dove prenderà vita una raccolta fondi accompagnata da un messaggio tanto semplice quanto importante: «Aiutaci a salvare vite».
L'obiettivo è mettere a disposizione della comunità un defibrillatore, strumento che, in presenza di un arresto cardiaco e se utilizzato tempestivamente nell'ambito della catena dei soccorsi, può fare la differenza.
Perché davanti a un'emergenza ogni minuto conta. E poter disporre di un dispositivo nelle vicinanze significa offrire al territorio una possibilità in più nell'attesa dell'arrivo dei sanitari.
a qui l'invito rivolto a tutti a partecipare e sostenere la raccolta.
Anche il meccanismo scelto vuole rendere protagonista l'intera popolazione: sarà possibile contribuire acquistando il “biglietto del cuore” al costo simbolico di un euro. Un piccolo gesto alla portata di tutti che, sommato a tanti altri piccoli gesti, potrà consentire di raggiungere un obiettivo di grande utilità collettiva.
All'iniziativa è collegata anche una lotteria con numerosi premi. L'estrazione è prevista per domenica 30 agosto alle ore 22, in Piazza Carmine Golia.
Ma al di là dei premi, il significato della mobilitazione è un altro.
È quello di un paese che sceglie di prendersi cura di sé stesso.
Un defibrillatore non appartiene a chi lo acquista, ma a tutti. Al bambino che gioca, all'anziano che passeggia, allo sportivo, al residente e a chi si trova casualmente a Scigliano. È uno di quegli strumenti che tutti sperano di non dover utilizzare mai, ma che è fondamentale avere a disposizione nel momento in cui dovesse servire.
Ed è proprio questa consapevolezza a trasformare una raccolta fondi in qualcosa di più grande: un esercizio di responsabilità collettiva.
Nei piccoli centri, dove il senso di appartenenza conserva ancora un significato particolare, iniziative come questa ricordano quanto possa essere importante fare comunità non soltanto nei momenti di festa, ma soprattutto quando occorre costruire insieme qualcosa destinato al bene di tutti.
Il messaggio lanciato da Scigliano, allora, va ben oltre la serata del 29 agosto: la sicurezza di una comunità può nascere anche dalla generosità dei suoi cittadini.
Un euro da solo può sembrare poco.
Ma tanti euro, tante mani e tante persone unite dallo stesso obiettivo possono trasformarsi in uno strumento capace, un giorno, di contribuire a salvare una vita.
E difficilmente potrebbe esserci investimento più prezioso di questo.

- Aiello Calabro tra le “100 Strade più belle d’Italia”: il borgo entra nel prestigioso itinerario nazionale
- Altilia, nuovi posti di lavoro e una speranza che resta: «Il futuro si può costruire anche qui»
- Aiello Calabro investe sui giovani: ripartono i corsi di inglese e musica
- Un secolo negli occhi di Rosina Clausi: Rogliano abbraccia i suoi 100 anni
- Bisignano, scuola, famiglia e territorio insieme: dai Patti immaginati a una nuova alleanza educativa








