Dopo la temporanea interruzione seguita alla conclusione del precedente progetto, il Comune annuncia la ripresa delle attività. Assistenza agli anziani, accompagnamento alle visite mediche, supporto agli uffici e cura dell’ambiente tra i servizi che torneranno a essere garantiti.
LAGO – Il Servizio Civile è pronto a ripartire. Una notizia attesa soprattutto da quanti, nelle ultime settimane, hanno avvertito concretamente l’assenza dei giovani volontari nelle tante attività quotidiane svolte a sostegno della popolazione.
A comunicarlo è l’Amministrazione comunale di Lago, che annuncia per il prossimo 18 settembre l’ingresso in servizio di nove nuovi volontari, chiamati a raccogliere il testimone dei ragazzi che hanno concluso il precedente progetto lo scorso 28 luglio.
Non è stato possibile, infatti, avviare immediatamente il nuovo ciclo e ciò ha determinato una temporanea interruzione delle attività. Un vuoto che, in un piccolo centro, si è fatto sentire rapidamente. Numerose sono state le telefonate, le richieste e le segnalazioni giunte dai cittadini, a conferma di quanto il Servizio Civile sia diventato nel tempo una presenza importante nella vita della comunità.
Il contributo dei volontari riguarda diversi ambiti, a cominciare dall’assistenza agli anziani e dall’accompagnamento alle visite mediche, servizi particolarmente preziosi per le persone sole o con maggiori difficoltà negli spostamenti. A questi si aggiungono il sostegno nelle necessità quotidiane, il supporto agli uffici comunali e le attività dedicate alla cura del verde pubblico e dell’ambiente.
Durante questo periodo di transizione, l’Amministrazione spiega di aver cercato di far fronte alle diverse esigenze, pur riconoscendo che l’assenza dei ragazzi abbia inevitabilmente provocato qualche rallentamento.
«Ci scusiamo se non sempre siamo riusciti a intervenire con la tempestività che avremmo voluto», è il messaggio rivolto ai cittadini, ai quali viene chiesto ancora qualche giorno di pazienza.
La data da segnare sul calendario è dunque quella del 18 settembre. Da quel giorno nove giovani torneranno a essere presenti sul territorio, mettendo tempo, energie e disponibilità al servizio degli altri.
Per Lago non si tratta soltanto della ripartenza di un progetto. Il Servizio Civile, soprattutto nelle piccole comunità, può diventare un ponte tra generazioni: da una parte giovani che fanno esperienza di responsabilità e partecipazione, dall’altra anziani, famiglie e cittadini che trovano un aiuto concreto nelle necessità di ogni giorno.
Dopo alcune settimane di attesa, quindi, Lago ritroverà nove giovani al fianco della propria comunità. E saranno proprio quei piccoli gesti quotidiani – un accompagnamento, una mano tesa, un intervento sul territorio – a restituire il significato più autentico della parola servizio.










