Sabato 19 settembre la cerimonia di intitolazione e, in serata, il Gran Galà dedicato al missionario cappuccino. Testimonianze, teatro e momenti di convivialità per ricordarne l’impegno umano e missionario
di Graziella Crisci
LAURIGNANO – Un luogo pubblico porterà il nome di Padre Fedele Bisceglia, missionario cappuccino che ha dedicato una parte importante della propria vita agli ultimi e alle persone in difficoltà.
Sabato 19 settembre, Laurignano vivrà una giornata interamente dedicata alla sua memoria, promossa dal Comune di Dipignano con due distinti momenti.
Alle 18.30, in via Santo Ianni, si svolgerà la cerimonia di intitolazione della “Piazza Padre Fedele Bisceglia – Missionario Cappuccino”, dedicata al religioso, al secolo Francesco Bisceglia.
Un gesto destinato a lasciare un segno concreto nel territorio e a mantenere vivo il ricordo di una figura molto conosciuta per il proprio impegno umano, sociale e missionario.
La giornata proseguirà alle 20.30 in Piazza degli Emigranti, dove è previsto il Gran Galà nel ricordo di Padre Fedele Bisceglia, con testimonianze e interventi di quanti ne hanno conosciuto l'attività e condiviso parte del suo percorso.
Interverranno il sindaco di Dipignano Eugenio Gallo, il presidente del Consiglio comunale Fabio Bisceglia, il consigliere Marco Spadafora, Sergio Crocco de La Terra di Piero, Teresa Boerio del Paradiso dei Poveri, alcune ex glorie del Cosenza Calcio 1914 e rappresentanti istituzionali.
Sarà soprattutto l'occasione per raccontare Padre Fedele attraverso ricordi e testimonianze, ripercorrendo una vita caratterizzata dall'attenzione verso chi viveva situazioni di marginalità e bisogno.
A seguire sarà rappresentata la commedia teatrale “Le Lavannare”, mentre uno stand gastronomico curato da “Affavori” accompagnerà la parte conclusiva della serata.
Memoria, riconoscenza e partecipazione, dunque, al centro di una giornata con la quale Laurignano e l'intera comunità di Dipignano intendono rendere omaggio a Padre Fedele e consegnarne il ricordo anche alle generazioni future.
La cittadinanza è invitata a partecipare.









