Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

ROGLIANO - «Un ringraziamento va all’amministrazione comunale e in particolare al sindaco Altomare, che ci hanno sostenuti e fino all’ultimo provato a salvare la situazione. Un plauso ai giocatori, al caloroso e sempre presente pubblico, ma le basi nonostante qualche persona fosse interessata a dare una mano, non c’erano per andare avanti».
Sono le parole amare di Luca Iorno, dirigente della Nuova Rogliano, all’indomani della mancata iscrizione al campionato di Promozione.
Nonostante le perplessità manifestate più volte, Iorno e i suoi collaboratori, ci avevano sperato sino all’ultimo. Una telefonata nel tardo pomeriggio di giovedì lasciava presagire la svolta, ma il terzo incontro in poche settimane è servito solo a far ammainare la bandiera rossonera. A quel punto crollato l’ultimo tassello è restata una delusione cocente: per quanti hanno prodotto gli sforzi necessari per andare avanti già nello scorso campionato, che a dicembre presentava una situazione deficitaria, e soprattutto per la tifoseria.
Piero Carbone, giornalista pubblicista

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Il Cosenza anche il prossimo anno giocherà in Serie B. Un vero e proprio capolavoro del giovane tecnico Roberto Occhiuzzi (che si è caricato sulle spalle tutti i problemi del Cosenza) e dei giocatori, capaci di una rimonta che ha quasi dell'impossibile e dell'incredibile.
I lupi iniziano il campionato con il toscano Piero Braglia come tecnico, ma il 10 febbraio, a causa di cinque sconfitte consecutive, con il Cosenza al terzultimo posto della classifica dopo 23 giornate, viene esonerato. Al suo posto arriva il tecnico trevisano Giuseppe Pillon, detto Bepi. Ma il 18 marzo, visto il periodo di difficoltà dovuto all'emergenza coronavirus, l'allenatore decide di risolvere il contratto che lo lega alla società per problemi familiari. Così, dopo il lockdown, inizia l'era Occhiuzzi, con i rossoblù distanti 8 punti dalla zona salvezza e sono ben pochi quelli che sperano in un esito positivo del campionato. La scelta di Occhiuzzi, che era vice dei due tecnici precedenti, è stata certamente coraggiosa da parte del Presidente Guarasci. Del resto da parte dei giocatori più rappresentativi era emerso un gradimento di Occhiuzzi alla guida tecnica della squadra. Ed egli con grande saggezza,umiltà e passione, si è messo a disposizione della città, dei colori che ha sempre amato con determinazione e risolutezza. Ha ignorato critiche ingenerose sui social dei soliti leoni da tastiera, profondendo tutte le sue energie a dare risposte sul campo. Ha compattato uno spogliatoio spaccato e dilaniato dalle polemiche, ha galvanizzato i giocatori e premiato la potenzialità di ognuno, costruendo un gruppo unito e coeso. Ha avuto il pregio di rivitalizzare e schierare giocatori, che erano stati relegati tra le riserve.
Esordisce il 20 giugno, con una vittoria per 2-1 sulla Virtus Entella. Nelle ultime 10 partite di campionato, con la squadra al penultimo posto in classifica e con un distacco pesante dalla zona playout, riesce a collezionare 22 punti (7 vittorie di cui le ultime 5 di fila, 1 pareggio e 2 sconfitte), che consentono al Cosenza di ottenere una salvezza "impossibile per un solo punto con il 15. posto finale.
Città e provincia in festa. Il Cosenza rimane in Serie B!

CLASSIFICA FINALE
BENEVENTO 86, CROTONE 68, SPEZIA 61, PORDENONE E CITTADELLA 58, CHIEVO 56, EMPOLI,FROSINONE E PISA 54, SALERNITANA 52, VENEZIA 50, CREMONESE 49, VIRTUS ENTELLA 48, ASCOLI E COSENZA 46, PERUGIA E PESCARA 45, TRAPANI 44, JUVE STABIA 41, LIVORNO 21

Giuseppe Pizzuti, docente 

Foto, pagina facebook "Cosenza calcio"

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

ROGLIANO – Il fermo del Campionato e il mantenimento della categoria non hanno risolto i problemi societari. L’esordio in Promozione, lasciava presagire sulla carta uno scenario da matricola terribile, ma il campo come sempre dava un verdetto diverso. Le difficoltà della squadra, si è capito in seguito, erano anche dovute a problemi societari, e solo in virtù dell’intervento dell’amministrazione comunale si è riusciti a tenere la barra dritta. L’impegno dei fratelli Iorno ha garantito la prosecuzione del Campionato fino allo stop per la diffusione del Covid.
Massimo impegno da parte dei calciatori rimasti del gruppo originario, e dei nuovi, guidati in campo dal capitano Paciola, e dall’allenatore Tonino Aceto. Quest’ultimo ha vissuto un vero e proprio travaglio per la malattia del figlio fino alla sua scomparsa, ma ha dimostrato anche nelle difficoltà generosità, attaccamento, e professionalità.
Riconoscenza anche a Tomas Perfetti che lo ha spesso sostituito in panchina. Un plauso ai supporters rossoneri che hanno sempre incitato la squadra dalla gradinata. Ora ci sono molti dubbi sulla prosecuzione della società retta dai fratelli Iorno. Una possibile soluzione potrebbe essere la fusione con l’altra società di calcio roglianese.
Piero Carbone, giornalista pubblicista

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Il club rossoblù chiede la riaperura al pubblico dello stadio San Vito-Marulla. Una riapertura parziale, nel rispetto delle norme di sicurezza dettate dall'attuale emergenza, in linea con le graduali disposizioni già disposti per altre manifestazioni pubbliche
Riportiamo la nota integrale del club cosentino.
«La società Cosenza Calcio ha richiesto di consentire l’accesso al pubblico allo Stadio “San Vito – Gigi Marulla” per le rimanenti gare casalinghe del Campionato di Serie B. L’impianto cosentino, dotato di una capienza di 22.500 posti e di ampi spazi a disposizione, permetterebbe di ospitare i propri sostenitori garantendo il distanziamento interpersonale richiesto dalle normative anti Covid19.
L’accesso in sicurezza allo stadio “San Vito – Gigi Marulla” sarebbe, d’altro canto, in linea con la graduale riapertura già disposta dalle autorità nazionali per altre manifestazioni pubbliche, come spettacoli, concerti, eventi teatrali e proiezioni cinematografiche. La richiesta inoltrata dalla società Cosenza Calcio è, infatti, finalizzata a restituire alla tifoseria rossoblù e a tutti gli appassionati sportivi momenti di sana e attesa condivisione, nel rigoroso rispetto delle normative vigenti e con le necessarie prescrizioni a tutela della salute pubblica.
Siamo convinti che dallo stadio “San Vito – Gigi Marulla” – uno degli impianti più capienti d’Italia – e della Calabria – regione che ha fatto registrare finora un basso numero di contagi – possa ripartire in totale sicurezza quel rapporto prezioso che lega ogni squadra al suo pubblico.
Restituire vitalità ai nostri spalti con il dovuto senso di responsabilità e con le necessarie prescrizioni è una sfida che siamo disposti a raccogliere insieme all’intera e sempre matura comunità rossoblù». 

Foto profilo facebook del "Cosenza calcio"

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

ROGLIANO - Attesa spasmodica per la tifoseria rossonera. Manca una settimana per iscriversi al prossimo campionato di Promozione, e non è dato sapere se ci sarà tempo e modo per mettere la firma per la nuova stagione, oppure gli sforzi di queste ultime ore per far quadrare il cerchio saranno vani.
Nella riunione che si è tenuta nei giorni scorsi, e che il Quotidiano del Sud aveva anticipato, si è sondato il terreno per verificare la disponibilità di forze che possano da un lato garantire l’iscrizione e dall’altro consentire la disputa di un campionato quantomeno tranquillo.
La storia gloriosa del calcio roglianese impone una soluzione dignitosa. E proprio per questo i fratelli Iorno, ancora al timone societario, dopo essere scesi in campo dopo le difficoltà avute dai precedenti dirigenti, sperano in buone nuove dall’incontro che dovrebbe tenersi nelle prossime ore. Luca Iorno, non ha fatto i nomi delle persone che potrebbero dare un aiuto, e si è espresso così: «Attendiamo anche noi aggiornamenti. I tempi sono ristretti, per cui credo che per fine settimana avremo dei risvolti, spero positivi. In caso contrario non ci saranno più margini di manovra».

Piero Carbone, giornalista pubblicista

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

ROGLIANO - A conclusione di una settimana fitta di decisioni condita dalla Lega Nazionale Dilettanti (LND) e dal Comitato Regionale della Calabria, si ritorna a parlare di calcio per le squadre di Rogliano, la Asd Nuova Rogliano 2016 e la Asd Atletico Rogliano 2018.
I due club cittadini, nella prossima stagione 2020-2021, parteciperanno negli stessi campionati di quest'anno. Infatti, recependo le indicazioni della Lega Nazionale Dilettanti, il Comitato Regionale della Calabria ha deliberato le promozioni delle prime in tutti i campionati e il blocco delle retrocessioni dalla Promozione in giù. Al momento dello stop dei campionati, la Nuova Rogliano 2016 occupava, in Promozione, il 10. posto (centro classifica) con 27 punti dopo 24 giornate. L'Atletico Rogliano 2018, in Seconda Categoria, lottava per iplayoff (6. posto con 18 punti dopo 15 giornate).
Ricordiamo che lo stop, a tutela delle società e dei tesserati alla luce della strategia di contenimento della diffusione dell'epidemia di Coronavirus sull'intero territorio nazionale, era stato deciso dalla LND il 6 marzo. Poi la Federazione Italiana Gioco Calcio (FIGC) aveva deliberato lo stop definitivo di tutta l'attività dilettantistica il 20 maggio.
Le decisioni sul blocco delle retrocessioni dalla Promozione alla Seconda Categoria, lasciate all'autonomia dei singoli Comitati Regionali, dovranno poi essere ratificate in occasione del prossimo Consiglio Federale della FIGC.
La Nuova Rogliano 2016 ha avuto innumerevoli difficoltà, soprattutto in campo economico, verso la metà della stagione, quindi il suo futuro rimane un po' incerto. Speriamo che si risolva tutto positivamente per la città e il pubblico, che, al "Cosimo Zumpano", ha fatto sempre registrare numeri straordinari. E soprattutto per il gruppo Ultras "Indomabili Rogliano", che ha seguito sempre la squadra in tutte le trasferte sul territorio regionale, per la semplice passione di vedere giocare la squadra.
Per quanto riguardala stagione 2020-2021, la scadenza delle iscrizioni di Promozione saranno prorogate a fine luglio, mentre per la Seconda Categoria slitterà a settembre. 

Giuseppe Pizzuti, docente

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Il presidente del Cosenza calcio, Eugenio Guarascio, accoglie positivamente la decisione della Lega di far ripartire il campionato di serie B. «L’idea di una ripresa era nell’aria, ci sembra una decisione più che appropriata - ha dichiarato - ».
In vista dei prossimi impegni, Guarasci ha tenuto a precisare: « Abbiamo iniziato coi tamponi, sono tutti negativi così come i sierologici. Il nostro stadio è abbastanza ampio per permettere tutto ciò che il protocollo ritiene necessario».

Altri articoli...