A Carpanzano si vive con il fiato sospeso. L’appello del cittadino Gaspare Amato è un grido che squarcia il silenzio e racconta una realtà che fa paura: un paese isolato, circondato dalle frane, con la viabilità compromessa e il timore che la situazione possa precipitare da un momento all’altro.
“Si segnala con la massima urgenza l’aggravamento della situazione di isolamento del comune di Carpanzano (CS) a seguito del maltempo”, scrive Amato, denunciando una condizione che si trascina da giorni senza risposte concrete.
Nonostante “i numerosi appelli inoltrati tramite social media, redazioni giornalistiche e radio locali”, ad oggi – sottolinea – “non si registra alcun intervento da parte delle autorità competenti per il ripristino della viabilità”. Una frase che pesa come un macigno e che alimenta la preoccupazione di un’intera comunità.
La situazione, già grave, è precipitata nelle ultime ore. “Una serie di frane ha gravemente compromesso le principali vie di accesso”, si legge nell’appello. Ma è una, in particolare, a destare il massimo allarme: “La frana di maggiore importanza blocca completamente il passaggio, rendendo di fatto il paese totalmente isolato e inaccessibile ai mezzi di soccorso o rifornimento”.
Parole che non lasciano spazio a interpretazioni. Carpanzano è di fatto tagliata fuori. E con il ritorno della pioggia, l’ansia cresce. “Nella serata di oggi sono tornate le piogge, le quali hanno aggravato sensibilmente la situazione già critica dei dissesti idrogeologici in corso”, denuncia ancora Amato. Il timore è chiaro: “Si teme un ulteriore cedimento e un aumento dei rischi per l’incolumità pubblica”.
Il messaggio si chiude con una richiesta netta, senza mezzi termini: “Si chiede, con la massima perentorietà, un intervento immediato e non più procrastinabile per la rimozione del materiale franoso, la messa in sicurezza del territorio e il ripristino della viabilità essenziale, al fine di scongiurare conseguenze drammatiche per la popolazione”. Un appello che non è solo denuncia, ma paura concreta. La paura di restare soli davanti alla furia del maltempo. La paura che l’isolamento diventi emergenza sanitaria, economica, sociale.
Carpanzano oggi non chiede polemiche. Chiede risposte. E le chiede subito.









