di Antonietta Malito
Le intense piogge dei giorni scorsi hanno lasciato ferite profonde nel territorio del Savuto, e tra le situazioni più preoccupanti si segnala quanto accaduto a Belsito, dove una frana ha provocato il crollo di una parte della carreggiata lungo la strada provinciale che conduce a Piano Lago.
Si tratta di un’arteria importante per i collegamenti interni, utilizzata quotidianamente da lavoratori, studenti e mezzi commerciali. Il cedimento ha generato una voragine improvvisa che, sebbene delimitata da paletti e nastro segnaletico, non risulta adeguatamente segnalata agli automobilisti attraverso cartelli stradali luminosi, lampeggianti o un impianto semaforico che regoli il transito.
Di giorno il pericolo è visibile e chi percorre il tratto riesce a rallentare in tempo, ma nelle ore serali la situazione cambia drasticamente. Il buio, unito alla nebbia che spesso avvolge quel tratto di strada, rende la frana difficilmente individuabile, trasformando il transito in un rischio concreto per la sicurezza pubblica. Non è comprensibile come, a fronte di una criticità così evidente, non si sia ancora provveduto a installare una segnaletica più efficace e ben visibile anche a distanza.
Le segnalazioni da parte degli automobilisti si moltiplicano. C’è preoccupazione non solo per il punto in cui si è verificato il crollo, ma per l’intero collegamento che da Piano Lago conduce verso Malito, Grimaldi e Maione. In diversi tratti, infatti, la segnaletica orizzontale risulta sbiadita o del tutto assente, rendendo la guida particolarmente insidiosa nelle ore notturne e in condizioni meteorologiche avverse.
È evidente che si rende necessario un intervento urgente. La messa in sicurezza dell’area interessata dalla frana deve essere una priorità, così come il ripristino e il potenziamento della segnaletica lungo l’intero asse viario. Non si può attendere che si verifichi un incidente per correre ai ripari.
L’invito è rivolto agli enti competenti affinché intervengano con tempestività, garantendo controlli, segnalazioni adeguate e lavori di ripristino. La sicurezza dei cittadini non può essere affidata al caso né alla sola prudenza degli automobilisti.









