La frana che ha colpito la SS 19 continua a tenere in ostaggio la comunità di Carpanzano. Una situazione grave, che ha di fatto isolato il piccolo centro del Savuto e che richiede risposte immediate da parte delle istituzioni regionali.

Questa mattina il consigliere regionale Francesco De Cicco ha effettuato un sopralluogo nel paese per verificare personalmente la portata del problema e ascoltare le preoccupazioni degli amministratori e dei cittadini. Al termine della visita il consigliere non ha usato mezzi termini.

«Presenterò un’interrogazione urgente – ha dichiarato – perché il presidente della Regione, la giunta e Calabria Verde devono dare risposte chiare. Non possiamo permettere che una comunità resti isolata dal mondo».

La frana che ha interessato la viabilità lungo la Statale 19 ha compromesso uno degli assi principali di collegamento del territorio. Attualmente l’unica possibilità di accesso è garantita da percorsi alternativi e provvisori, che non possono rappresentare una soluzione stabile per un paese intero.

«Qui non si tratta solo di una strada – ha aggiunto De Cicco – ma della vita quotidiana di una comunità. Studenti, lavoratori, famiglie e attività economiche stanno vivendo enormi difficoltà. È impensabile che nel 2026 un paese debba sentirsi tagliato fuori».

Il sopralluogo ha acceso nuovamente i riflettori su una problematica che da anni affligge molti centri dell’entroterra calabrese: il dissesto idrogeologico e la fragilità delle infrastrutture. Fenomeni che, quando non affrontati con interventi strutturali e tempestivi, finiscono per trasformarsi in emergenze permanenti.

Per Carpanzano, oggi, il tempo delle analisi è finito. Servono interventi rapidi, risorse adeguate e una strategia chiara per mettere in sicurezza il territorio e ripristinare una viabilità normale.

Perché un paese isolato non è solo un problema logistico. È una comunità che rischia di essere dimenticata. E Carpanzano non può permetterselo.
 
 
 

Redazione
Author: Redazione
Biografia:
La Voce del Savuto – 27 anni di informazione libera al servizio delle comunità Fondata nel giugno del 1998 dal giornalista Fiore Sansalone, che ne è anche il direttore responsabile, La Voce del Savuto rappresenta oggi una delle realtà editoriali più longeve e radicate del territorio calabrese. Nata con l’obiettivo di raccontare la vita, le tradizioni, la cultura e le problematiche delle comunità del Savuto, la testata ha saputo conquistarsi nel tempo la fiducia dei lettori grazie a un’informazione chiara, indipendente e profondamente ancorata ai valori dell’etica giornalistica. Da oltre 27 anni, La Voce del Savuto è un punto di riferimento per chi cerca notizie autentiche, inchieste puntuali e approfondimenti che diano voce a un territorio spesso trascurato dai grandi media. Il giornale ha seguito da vicino gli eventi locali più significativi, dando spazio a protagonisti del mondo culturale, politico, sociale ed ecclesiale, contribuendo alla costruzione di una memoria collettiva condivisa. Grazie alla guida appassionata di Fiore Sansalone, professionista attento e sensibile alle dinamiche umane e sociali del comprensorio, la testata ha attraversato oltre due decenni di trasformazioni mantenendo sempre salda la sua missione: essere al servizio del cittadino, raccontare la verità dei fatti, e promuovere un’informazione libera da condizionamenti. Con uno sguardo rivolto al futuro ma con solide radici nel territorio, La Voce del Savuto continua a rappresentare un esempio di giornalismo fatto con cuore, competenza e spirito di servizio.


Notizie

Premium Sabatum

Visitatori

1803490
OggiOggi2390
IeriIeri1867
Questa SettimanaQuesta Settimana10281
Questo MeseQuesto Mese19847
TotaliTotali1803490
Highest 03-03-2026 : 4960
2600:1f28:365:80b0:41d:4c79:9a62:c936
?
?
UNKNOWN

Photo Gallery (2)