di Franca Amono
Con profondo dolore comunico agli amici la scomparsa della cara Luigia Marchese, per noi tutti Pupetta, amata maestra e donna di grande valore.
Per lunghi anni ha svolto la sua missione educativa ad Aprigliano con dedizione, spirito di sacrificio e autentica passione, formando intere generazioni di alunni che oggi la ricordano con affetto e gratitudine.
La sua presenza in aula non è stata solo quella di un’insegnante, ma di una guida attenta e premurosa, capace di lasciare un segno nel cuore di chiunque l’abbia conosciuta.
Donna esemplare, ha saputo coniugare il senso del dovere con l’amore profondo per la sua famiglia, dedicandosi con instancabile cura al marito, ai suoi due figli e poi, con immenso orgoglio, ai suoi adorati nipoti.
Ha affrontato gli ultimi anni della sua vita circondata dall’amore dei suoi cari, sostenuta con competenza e affetto immenso dal figlio Andrea De Vuono, medico, e dalla figlia Susanna De Vuono, professoressa.
Stimata e benvoluta da tutta la comunità di Aprigliano, Pupetta lascia un ricordo indelebile in quanti hanno avuto il privilegio di incontrarla nel proprio cammino.
A me mancherà tantissimo la collega, l’amica e la parente affezionata e garbata, con cui scambiavo opinioni e pareri su vari argomenti.
Spesso ripercorrevamo con nostalgia i vecchi tempi trascorsi a scuola con gli alunni, tra cui le nostre figlie.
Il suo esempio continuerà a vivere nei cuori di chi l’ha amata.
Io ne conserverò il ricordo in un posto privilegiato del mio cuore.
Porgo con affetto le mie più sentite condoglianze al marito Guido, ai figli Andrea e Susanna, al genero Rocco Curcio, ai nipoti Francesco e Filippo e a tutti gli altri parenti.









