Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando, a seguito dell' intesa sancita nell'ultima seduta della Conferenza unificata,  ha firmato il decreto di adozione delle linee guida riguardante l'individuazione di criteri e limiti delle attività diverse da quelle di interesse generale esercitabili dagli enti del Terzo settore

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di Fiore Sansalone*

A pochi mesi dal voto amministrativo per il rinnovo del consiglio comunale del Savuto (facile che il Viminale scelga una data compresa tra la fine di maggio e l’inizio di giugno, naturalmente Covid permettendo), le forze politiche roglianesi sono in piena fibrillazione.

 

 

La maggioranza uscente, guidata dal sindaco Giovanni Altomare (nella foto), punta alla riconferma. A dire dei soliti noti, il primo cittadino pare stia valutando tutte le ipotesi possibili e la strategia più opportuna per dare continuità al suo mandato amministrativo. Non mancano certo gli strateghi della politica locale, molto attivi in quest'ultimo periodo, pronti a mischiare le carte in tavola. Da qui a qualche giorno, infatti, ci potrebbero essere novità importanti proprio all'interno dello schieramento di centrosinistra.Vi terremo informati!

La situazione non è tanto fluida nemmeno in casa centrodestra, dove l'attenzione è incentrata sulla maggiore forza politica dello schieramento, la Lega di Salvini, che - a dire dei "bene informati" - rivendicherebbe un ruolo di primo piano all'interno del raggruppamento. Anche in questo caso, i soliti strateghi della politica cittadina potrebbero dire la loro.

 

 

Intanto, Leonardo Citino (nella foto), massimo rappresentante salviniano della cittadina, pare stia studiando da sindaco.

Al momento sono solo delle ipotesi raccolte nella piazza roglianese. La situazione resta molto complessa, per cui, a giorni, ritorneremo sulla questione.
L'unica certezza della kermesse elettorale primaverile.è il ritorno in campo di avvocati e medici, pronti alla sfida per assicurarsi un "posto al sole".

Attendiamo critiche e smentite.
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*Direttore responsabile

 

«Il più rimane da fare, per questo il futuro è meraviglioso!» Questo auspicio, visionario e carico di positività, è lo slogan scelto da Sergio Gimigliano per ufficializzare la sua candidatura alle prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale della Calabria al fianco di Luigi de Magistris.

Conosciuto soprattutto come operatore culturale (oltre ad aver curato per un ventennio la direzione artistica del "Peperoncino Jazz Festival" e ad aver ideato il "Calabria Jazz Meeting", vanta collaborazioni con eventi di rilievo nazionale ed internazionale - quali "Meeting del Jazz in Italia", "Grand Tour Jazz Fest", "Terni in Jazz", "Jazzit Fest", "All That Music!", "Crocevie di Suoni - Milano", "PJF New York Session - Manhattan" ecc. - ed è membro del direttivo di i-Jazz, associazione che riunisce i migliori festival italiani), ma anche per la sua ultratrentennale attività nel settore del Turismo (in qualità di albergatore e vice presidente del "Consorzio degli Operatori Turistici di Diamante & Riviera dei Cedri"), nonché per il suo impegno nel campo della sostenibilità - soprattutto nella veste di fiduciario della "Condotta Slow Food Riviera dei Cedri" - Gimigliano ha sciolto le riserve, accettando l'invito di de Magistris a sostenerlo nella sua corsa a governatore della Calabria.

"E' stato il mio cuore a rispondere "SI" alla proposta di Luigi di scendere in campo al suo fianco!” – dichiara Gimigliano, che poi prosegue: “Conosco bene la figura di de Magistris sin dall'epoca in cui era magistrato a Catanzaro, quando, attraverso mio padre, Mimì Gimigliano (pioniere del turismo in Calabria), che lo stimava incondizionatamente, ho imparato ad apprezzarne l'onestà intellettuale e il coraggio.

Negli ultimi anni, poi, in cui sta ricoprendo impeccabilmente l'importante e difficile ruolo di sindaco di Napoli - città senza dubbio tra le più belle ma tra le più complicate da gestire - ne ho apprezzato anche la visione socio-amministrativa, costantemente protesa ad assecondare un disperante bisogno di bellezza e di legalità e finalizzata a profondere orgoglio di appartenenza e speranza per il futuro al meraviglioso popolo partenopeo.

La sua grande esperienza umana e professionale e il suo essere, in tal senso, un vero e proprio uomo delle Istituzioni, mi fanno credere che possa essere Lui la persona giusta per assicurare il miglior futuro possibile alla Calabria; questa convinzione, unitamente all'immenso amore che provo per la mia terra, invece, sono i fattori che mi hanno spinto a scegliere di dare, per la prima volta, concretamente il mio personale contributo a questa nobile causa!

Stiamo vivendo un momento storico di importanza davvero fondamentale da ogni punto di vista e, pertanto, avere alla guida della Regione una persona onesta e pulita come Luigi de Magistris è, a mio avviso, una scelta obbligata per riscattare l'immagine della nostra terra e per dare una prospettiva di futuro reale ai nostri figli.

Si tratta di un treno che, anche per le opportunità che nei prossimi anni si avranno di ottenere finanziamenti a livello europeo, per noi calabresi potrebbe essere l'ultimo e, pertanto, non possiamo permetterci di perderlo!".

E’ un intreccio di sentimenti e ragionamenti, dunque, la rete morale sulla quale si basa la discesa in campo di Sergio Gimigliano, che conclude: “Ho quasi cinquant'anni, una bellissima famiglia e tanta, tanta esperienza nei settori del Turismo, della Sostenibilità e della Cultura, anche a livello internazionale (per la sua importante e costante attività svolta in quel di New York): sento il desiderio di mettermi al servizio della mia Calabria, la nostra grande bellezza!"


Ufficio Stampa:
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Il Consigliere Regionale della Lega Pietro Molinaro, dà notizia che con Decreto n. 4 di oggi 29 gennaio del Presidente f.f. Nino Spirli, è stata costituita la Consulta Regionale dei Calabresi nel Mondo che comprende anche le Associazioni con sede in Italia.
Sono oltre 405mila i calabresi residenti all’estero e iscritti all’AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero) oltre il 20% della popolazione residente in Calabria.
«Senza parlare - ricorda Molinaro - dei milioni di oriundi che guardano alla loro terra d’origine con innato e rinnovato amore e passione. In una situazione di crisi generale economica e sociale – commenta - causata dalla pandemia, i calabresi nel mondo ed i rappresentanti delle associazioni, sono una grande risorsa. La Consulta neo-costituita servirà concretamente a collegare un indispensabile ponte tra le istituzioni regionali con i calabresi promuovendo opportunità in termini di investimenti e collaborazioni con scambi di carattere culturale, turistico e commerciale. Di rilievo è anche la presenza dei giovani residenti all’estero. Occorre adesso - prosegue Molinaro - consolidare le reti di collaborazione, di cooperazione e di scambio tra i sistemi socio-economici e culturali della nostra regione con le comunità di calabresi promuovendo allo stesso tempo, l’immagine e la reputazione della Calabria in Italia e all’estero. Tra i tanti calabresi nel mondo, abbiamo eccellenze straordinarie e testimonianze di grande professionalità in tutti i campi dell’agire e del sapere umano e queste - conclude Molinaro - rappresentano sicuramente un nostro punto di forza da cui dobbiamo necessariamente attingere».

 

 

Compiuto un altro passo nella realizzazione del nostro programma amministrativo. Nei giorni scorsi abbiamo sottoscritto con l’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza la convenzione per il servizio CUP. Appena sarà completata la formazione del personale, il servizio diventerà operativo. Uno sforzo notevole da parte del Comune che metterà a disposizione personale, attrezzatura informatica e locali in modo da rendere le prenotazione presso le strutture dell'Azienda Sanitaria più fruibili dai cittadini.
Ancora una volta, smentiamo con i fatti chi, in Consiglio Comunale ci aveva definito “buontemponi” ed incapaci di realizzare le “fantasiose” iniziative che ci eravamo prefissati.
Continuiamo a lavorare per la crescita della comunità e presto ci saranno ulteriori ed importanti novità. 

Amministrazione comunale di Belsito

 

CATANZARO - Torna a riunirsi il prossimo lunedì 25 gennaio, alle ore 16, nella sala conferenze del Grand Hotel Lamezia di Lamezia Terme (Cz), la Direzione regionale dell’UDC Calabria. L’incontro è stato convocato dal Vicesegretario Vicario regionale del Partito nonché Presidente del Gruppo UDC nel Consiglio regionale della Calabria, Giuseppe Graziano, dopo aver sentito il presidente nazionale del partito Antonio De Poli.
Durante la seduta del direttorio i vertici del partito insieme ai commissari provinciali e ai coordinatori delle Città più importanti della Calabria continueranno a discutere della composizione delle liste in vista delle prossime competizioni elettorali di Domenica 11 Aprile per il rinnovo del Presidente e del Consiglio della Regione Calabria.

 

 

 

BELSITO - Che le nostre pubblicazioni sul web relative all'impianto di compostaggio potessero portare a una discussione aspra e dura lo sapevamo, anzi ce lo aspettavamo. Ma pensavamo che la replica del Sindaco contenesse argomentazioni finalizzate a dimostrare l’eventuale infondatezza delle ragioni da noi addotte per contrastarne la realizzazione. In tal caso, pur rimanendo ognuno sulle proprie convinzioni, si sarebbe trattato di un confronto fra persone civili preoccupate del bene dei Cittadini e di scelte strettamente politiche legate a una diversa visione del territorio.
Invece no! La risposta che il Sindaco ha saputo dare è stata, come al solito, uno sproloquio pieno di argomenti da noi mai trattati. Non solo, si è arrivati al pettegolezzo più becero e meschino e ad accuse infamanti, che non onorano certo il ruolo di un Sindaco, che anziché dare risposte puntuali alle sacrosante critiche per scelte non condivise, ricorre artatamente e intenzionalmente a offese personali. Le rammentiamo, Sindaco, che l’età può causare delle amnesie, ma porta anche saggezza…
Che l’impianto di compostaggio possa portare “sia benefici all’ambiente che economici” è una falsità autentica, non avevamo mai sentito finora che la puzza purifica l’aria, c’è sempre da imparare nella vita.
Crediamo comunque che sarebbe opportuno che il Sindaco e la sua amministrazione pensassero alle loro di amnesie e sventatezze; ne citiamo solo alcune di quelle già pubblicate e altre che pubblicheremo.
1) PSA (Piano Strutturale Associato) di cui il nostro Comune è capofila, non si hanno notizie da 15 anni;
2) Alloggi popolari finiti e collaudati da 7 anni, incomprensibilmente ancoro non abitatii;
3) Rotatorie, date per fatte con vantati finanziamenti, altri 7 anni, mai realizzate;
4) Anfiteatro, un ammasso di cemento abbandonato a se stesso, altri 7 anni;
5) Strade comunali di Jassa, Ciciarello, Turricella Campo, da tempo, senza nessuna cura e manutenzione;
6) Pulizia delle strade del paese che, a detta di tutti, regna sovrana la sporcizia.
7) Vendita del bosco Manco di Ceraso, per il quale mentre alcuni cittadini con soldi propri avevano prodotto ricorso presso il Commissariato degli Usi Civici della Calabria, facendo rientrare il bene in possesso dei Belsitesi, invece l’Amministrazione comunale, impegnando una somma di circa 10 mila euro (SOLDI DI TUTTI NOI), ha prodotto resistenza alla Corte di Appello di Roma, per toglierlo ai cittadini stessi per la seconda volta, dimenticando, IMPERDONABILE AMNESIA, che il bene appartiene proprio ai cittadini di Belsito. Oltre al danno la beffa.
Quello che ci lascia perplessi è il coinvolgimento dei nuovi membri della giunta e del consiglio, che avallano, giustificano e difendono scelte scellerate del passato, sapendo (o forse no), che Corte dei Conti si potrebbe rivalere su di loro per danni erariali, cosi come è già accaduto a Cosenza, come pure l’Agenzia delle Entrate a causa del netto minor valore di vendita del bosco. Infine, ci potrebbe essere anche, una richiesta di risarcimento danni da parte dell’acquirente.
8) Sempre a proposito dell’alienazione del bosco, nel verbale di Consiglio comunale del 13 febbraio del 2015, il Sindaco verbalizza: “che si è trattato di vendita di TERRENO E NON DI LEGNAME”, per affermare queste cose bisogna essere davvero tra le nuvole, altro che …AMNESIE…. Il peggiore governatore è quello che non riesce a governare se stesso!!!!
9) Un finanziamento di 30 mila euro del 2006, per negligenza, incuria, noncuranza e menefreghismo, è STATO PERDUTO per non aver chiesto l’erogazione della somma.
E usando un eufemismo, le amnesie sono sempre più frequenti, difatti un assessore alla Comunità Montana, come il Sindaco di Belsito è stato, dimentica o non sa che il Presidente della Comunità Montana non ha poteri decisionali sui territori comunali, la cui gestione è completamente appannaggio dei Sindaci, per cui la scelta fatta in passato riguardante il Centro di Raccolta di Contrada Destre fu fatta da dodici Sindaci, su diciotto, tra cui l’attuale Sindaco di Belsito, che unitamente al collega di Paterno diedero disponibilità di realizzarlo nei loro territori comunali. Per ragioni di centralità i Sindaci scelsero Belsito e, vistosi escluso, il Sindaco di Paterno ritirò la sua adesione, mentre per altre ragioni anche i Comuni di Carpanzano e Lago comunicarono di non essere più interessati al Centro di Raccolta.
Per tutto quanto sopra detto, prima di scrivere degli altri con presunzione, saccenteria, arroganza e supponenza, sarebbe il caso di guardarsi allo specchio e chiedersi: “ma io chi sono”?

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