GRIMALDI. «La mancata raccolta del materiale ingombrante deve riprendere immediatamente». Lo chiede il consigliere Rino

Politica
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GRIMALDI - Il consigliere comunale Attilio Rino denuncia un disservizio sulla raccolta del materiale ingombrante.
«Da oltre un anno - dichiara - non viene più effettuata: questo è un problema che dovrà essere al più presto portato a soluzione; ho più volte segnalato tale situazione, all’amministrazione comunale, suggerendo, eventualmente, di utilizzare come soluzione temporanea il centro di raccolta consortile di Belsito, anche se solo per la categoria Rae (frigoriferi, cucine, televisori); ma, ad oggi, nulla è stato fatto. Non possiamo chiedere ai cittadini collaborazione e rispetto per l’ambiente, se poi non siamo in grado di offrire un servizio decente. Questa inefficienza sta creando una situazione indecorosa; in ogni angolo, comprese le proprietà private, vediamo disseminati oggetti (elettrodomestici, divani, materassi e ferraglie). Come spesso accade, a farne le spese sono sempre quelle persone che rispettano di più le regole, e ora si ritrovano con i magazzini stracolmi. Non è più plausibile la giustificazione che non si può raccogliere il materiale perché la discarica non smaltisce. Mi è stato assicurato, da una ditta che opera nel settore, che è pronta a prelevare tutto il materiale. Pertanto chiedo al sindaco - conclude Rino - di sollecitare la ditta incaricata del trasporto, ad effettuare, entro breve termine, il servizio come da contratto. In alternativa propongo, vista la situazione di emergenza, di incaricare un altro operatore disponibile a smaltire tutto il materiale accumulato da oltre un anno».
Piero Carbone, giornalista pubblicista