Grimaldi. Un escavatore andato a fuoco. Condanna del sindaco

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

GRIMALDI - Un incendio a un miniescavatore nella ex sede comunale dove sono in corso lavori di adeguamento sismico ha risvegliato paure mai sopite in paese. Ad accorgersi, all’una di martedì notte, di un bagliore proveniente dal piano terra della struttura, un cittadino che ha segnalato quanto visto all’assessore e volontario della Protezione civile, Giuseppe Sicoli, che ha subito informato i carabinieri della locale Stazione e del comando di Rogliano. I militari sono accorsi immediatamente sul posto, e a supporto è arrivata poco dopo un’autobotte dei vigili del fuoco proveniente da Cosenza.
Le fiamme avevano avvolto un miniescatore, di proprietà della ditta che ha in appalto i lavori al Coc (Centro operativo comunale). Il pronto intervento dei giovani della Prociv ha fatto in modo che le fiamme non si propagassero, e ogni ulteriore dubbio sulla possibile ripresa delle fiamme è stato poi fugato dai pompieri. Gli autori, al momento ignoti, hanno agito scavalcando la recinzione che delimita il palazzo, tra l’altro raggiungibile solo a piedi in quanto proprio per i lavori in corso le due strade per accedervi sono chiuse.
Sorpreso per l’accaduto il responsabile della ditta, i cui lavori alla ex sede del Comune hanno avuto inizio lo scorso autunno, per poi essere ripresi in aprile nel post Covid, e gli operai che, all’arrivo in mattinata sul cantiere, hanno trovato il miniescavatore annerito dalle fiamme. Sono in corso le indagini dei carabinieri della Stazione di Grimaldi, guidati dal maresciallo Luigi Francavilla. Immediata la condanna da parte dell’amministrazione comunale per il grave episodio che va a turbare la tranquillità della cittadinanza.
Piero Carbone, giornalista pubblicista