Quando un hobby diventa un lavoro / Giacomo Magliocchi e l’amore per l’agricoltura

Attualità e Società
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ROGLIANO - Ha creduto nella sua passione e ce l'ha fatta. Oggi vi parliamo di Giacomo Magliocchi, un signore 50enne (ex consigliere comunale di Rogliano) che ha optato per una scelta di vita ben precisa, abbandonando la sua attività di elettricista per dedicarsi all'agricoltura. E proprio per raggiungere il suo obiettivo ha conseguito recentemente, con il massimo dei voti, il diploma di agrotecnico, presso l'Istituto Tecnico Agrario di Scigliano. Secondo alcuni ricercatori dell'Università di Oxford, riprendere a studiare in età adulta aiuta le persone a ritrovare fiducia in se stesse e le incoraggia a provare nuove sfide. E visto i risultati ottenuti dal signore in questione, che peraltro era già in possesso di un diploma di perito elettrotecnico, non possiamo che dargli ragione. Egli ha tradotto la sua inclinazione in un'attività vera e propria, in grado di produrre reddito e benessere per se stesso e la sua famiglia.

Ma ripercorriamo con lui le tappe di questa bella avventura: «Causa della crisi attuale, ho dovuto chiudere la mia ditta di impianti elettrici e buttarmi nel campo agrario, facendo di un hobby un lavoro. La mancanza di professionalità nella zona mi ha portato ad intraprendere un corso extrascolastico di potatura ed innesti e, successivamente, a conseguire il diploma di agrotecnico. Ho messo a frutto tutto ciò che ho acquisito grazie alla professionalità dei docenti ed alla capacità del dirigente scolastico di allora, la prof.ssa Petrisano. Nel frattempo ho ampliato alcune attività della mia azienda agricola "La fattoria delle tradizioni", che si trova in agro di Marzi, nella località Costa. Parlo dell'allevamento di avicoli per la produzione di uova alimentari e di produzione, ed avicoli a scopo ornamentale ed alimentare. Oltre a questo, ho intrapreso l'allevamento degli agnelli e degli ovini di razza per la produzione del latte ad alto contenuto di grassi, ideale per confezionare ottimi formaggi e derivati. Non manca la fornitura di ricotta e formaggio con il metodo tradizionale: latte crudo in un paiolo di rame e rametto di fico. Il ciclo si conclude, come natura vuole, con la produzione di orticole da agricoltura integrata, dove si alterna il biologico ed il chimico con saggezza, parsimonia e professionalità».

E non finisce qua perchè il signor Magliocchi, grazie all'uva, ha preparato il suo "Brunello di Giacomino", che quest'anno si preannuncia ottimo! Sfornerà anche dell'ottimo miele dal suo apiario. E per non farsi mancare nulla, ad agosto, ha conseguito il terzo diploma di enotecnico, presso l'Istituto Istruzione Superiore "Mancini-Tommasi" di Cosenza, con il massimo dei voti e la lode. «Sono impegnato tutti i giorni, sabato e domenica compresi, nonché nelle feste principali (Natale, Capodanno, Epifania e Pasqua), però, sinceramente, ne vale la pena!». E con questa simpatica affermazione, il nostro abile imprenditore agricolo, ha voluto sottolineare la sua grande dedizione ed il suo amore immenso per quest'attività. Come dice egli stesso, «l'obiettivo è quello di continuare nel solco delle tradizioni, tenendo fermo il timone su qualità e sicurezza, e garantire professionalità, conoscenza, sapori e saperi di una volta».