Un viaggio musicale tra identità, storia e contemporaneità. Con l’uscita di “Se Chanto”, il cantautore donnicese Roberto Bozzo aggiunge un nuovo tassello a un progetto artistico ambizioso e profondamente radicato nella cultura del territorio.
Il brano, reinterpretazione dell’inno occitano, rappresenta molto più di una semplice produzione musicale: è il completamento di una trilogia dedicata alle isole linguistiche calabresi, che comprende anche “Lule Lule”, ispirato alla tradizione arbereshe, e “Ela ela mu conda”, legato alla cultura grecanica. Tre universi linguistici e culturali diversi, oggi riuniti in un unico percorso sonoro e disponibili su tutte le principali piattaforme di streaming.
“Se Chanto” si distingue non solo per il valore simbolico, ma anche per la cura artistica che caratterizza l’intero progetto. La grafica del singolo prende ispirazione da un’opera di Luigia Granata, mentre la registrazione è stata realizzata presso il Tape Lab Studio, con distribuzione affidata a Orangle Music.
Il brano anticipa il nuovo EP di Roberto Bozzo, dal titolo “Io sono Calabria”, la cui uscita è prevista per il mese di giugno. Il progetto comprenderà sei tracce, tra cui altri due singoli inediti e un videoclip, e si propone di raccontare una Calabria diversa: una terra ricca di contaminazioni culturali, di storie antiche e di identità spesso poco conosciute.
Alla base di questo lavoro c’è un obiettivo chiaro: valorizzare e tramandare le lingue minoritarie attraverso un linguaggio musicale moderno, capace di parlare alle nuove generazioni. Un modo per rendere questi patrimoni culturali più accessibili e attuali, senza snaturarne l’essenza. Le popolazioni che hanno portato queste lingue in Calabria, infatti, condividono un elemento comune: la ricerca della pace, un tema oggi più che mai centrale e universale.
Il risultato è un progetto che racconta una Calabria autentica, fatta di bellezza e contrasti, di memoria e innovazione, di malinconia e speranza. Un mosaico culturale che Bozzo riesce a tradurre in musica con sensibilità e competenza.
L’arrangiamento, curato dallo stesso artista, conferma ancora una volta la sua versatilità: Bozzo, polistrumentista, riesce a fondere ritmo, suono e melodia in uno stile riconoscibile e maturo, frutto di una lunga esperienza musicale che attraversa generi diversi.
Con “Se Chanto” si chiude un percorso, ma allo stesso tempo si apre una nuova fase. L’invito è quello di ascoltare i brani e lasciarsi guidare in questo viaggio tra le radici e le sonorità contemporanee, senza perdere di vista i numerosi appuntamenti live che accompagneranno l’artista nella prossima stagione estiva.
Perché, oggi più che mai, la musica può essere ponte tra passato e futuro. E Roberto Bozzo sembra aver trovato la chiave giusta per raccontarlo.










