Ci sono artisti che cantano. E poi ci sono anime che, attraverso il canto, restituiscono dignità ai luoghi, memoria ai popoli, emozione a chi ascolta. Brunella Gatto appartiene a questa seconda, rarissima categoria. La sua voce non è soltanto musica: è radice, è vento di Calabria, è carezza antica che attraversa il tempo.
Nel titolo dell’evento che la vede protagonista – La mia terra, un amore infinito – c’è già tutto il senso di un percorso umano e artistico costruito sull’appartenenza, sulla gratitudine e sull’amore viscerale per la propria origine. Una terra aspra e meravigliosa, fatta di silenzi e mare, di montagne severe e tramonti che sembrano preghiere. Una terra che Brunella non racconta soltanto: la incarna.
Mercoledì 29 aprile alle ore 18:00, nella prestigiosa cornice del Museo del Presente di Rende, si terrà un incontro speciale dedicato alla figura dell’artista e al profondo legame con la sua Calabria. Un appuntamento che si preannuncia intenso e coinvolgente, capace di unire spettacolo, riflessione e sentimento.
Essere Ambasciatrice UNPLI Calabria non significa indossare un titolo, ma assumersi una missione. Significa portare in alto il nome dei borghi, delle tradizioni, delle feste popolari, delle storie tramandate a voce nelle piazze e nelle case. Significa ricordare che il futuro si costruisce senza mai tradire le proprie radici.
E Brunella Gatto questo lo fa con naturalezza e intensità. Ogni sua interpretazione diventa un ponte tra generazioni. Nei suoi occhi si legge l’orgoglio di chi conosce il valore della propria terra; nella sua voce si sente il battito di una Calabria viva, colta, sensibile, capace di emozionare il mondo.
A dialogare su questi temi saranno personalità di grande spessore culturale e istituzionale: Antonello Grosso La Valle, Presidente UNPLI Provincia di Cosenza; Mariateresa Buccieri, Storico e Critico d’Arte; Tommaso Orsimarsi, scrittore. A moderare l’incontro sarà Antonio Puntillo, storico d’arte.
L’incontro al Museo del Presente di Rende non sarà soltanto un appuntamento culturale. Sarà un viaggio dentro l’identità. Sarà il racconto di una donna che ha scelto di trasformare il talento in testimonianza, la notorietà in servizio, l’arte in dono.
Accanto a lei, studiosi, scrittori e uomini di cultura dialogheranno sul valore del territorio e della memoria. Ma sarà soprattutto il cuore a parlare. Perché quando una persona riesce a rappresentare con autenticità la propria gente, ogni parola diventa più vera.
In un tempo che spesso spinge a dimenticare, Brunella Gatto sceglie di ricordare. In un mondo che corre veloce, sceglie di fermarsi ad ascoltare il respiro della propria terra. In un’epoca di rumore, sceglie la profondità.
E allora sì, La mia terra, un amore infinito non è soltanto il titolo di una serata. È una dichiarazione d’amore. È la voce di Brunella che si fa casa per chi è rimasto, nostalgia per chi è partito, speranza per chi verrà.
Perché certe artiste non si limitano a esibirsi.
Restano.









