Ad Aiello Calabro si sono concluse le attività annuali della Scuola di Musica con un concerto in Piazza Plebiscito che ha riunito una grande partecipazione di pubblico tra famiglie, insegnanti e cittadini.
L’evento ha coinciso con il terzo anno di vita del progetto, ormai diventato un punto di riferimento culturale per la comunità.
Sul palco si sono esibiti bambini e ragazzi che hanno mostrato i progressi raggiunti nel corso dell’anno accademico, frutto di studio costante e attività didattica strutturata. La serata ha rappresentato un momento di spettacolo, ma soprattutto la sintesi di un percorso educativo avviato nel settembre 2023.
Il sindaco Luca Lepore ha sottolineato il valore dell’iniziativa, ricordando la scelta amministrativa alla base del progetto: «Vedere i bambini e i ragazzi della nostra Scuola di Musica esibirsi in occasione del concerto conclusivo dell'anno accademico è stato motivo di grande orgoglio e soddisfazione». Il primo cittadino ha ribadito come l’idea sia nata per offrire ai giovani del territorio opportunità formative senza la necessità di spostarsi altrove.
«Quando abbiamo avviato questo progetto eravamo convinti che investire nella cultura e nell'educazione musicale significasse investire nel futuro della nostra comunità», ha aggiunto Lepore, evidenziando come l’iniziativa abbia anche ridotto i disagi per le famiglie e favorito la crescita locale.

In tre anni la scuola ha consolidato la propria attività, ampliando anche la partecipazione da comuni vicini e diventando un punto di aggregazione oltre che formativo. Secondo l’amministrazione, il progetto ha prodotto effetti che vanno oltre l’insegnamento musicale, contribuendo alla crescita personale dei ragazzi.
«In questi anni abbiamo visto nascere una vera comunità educativa», ha affermato ancora il sindaco, sottolineando il valore della musica come strumento di sviluppo sociale e umano.
Un ringraziamento è stato rivolto ai docenti, in particolare ai maestri Giuseppe Salfi e Pierpaolo Benincasa, per il lavoro svolto con continuità e professionalità, e alle famiglie che hanno sostenuto il progetto fin dall’inizio.
Il sindaco ha infine rimarcato il significato più ampio dell’esperienza: «La buona politica non è fatta di promesse ma di opportunità create e risultati concreti che restano nel tempo». Un messaggio che sintetizza la visione dell’amministrazione, convinta che la scuola rappresenti oggi una realtà stabile e in crescita.
La serata si è chiusa con l’immagine di una piazza piena e partecipe, simbolo di un progetto nato come scommessa e oggi considerato una risorsa consolidata per il territorio.









