Il centro storico di Rogliano si prepara a vivere un mese di luglio nel segno dell’arte, della musica e della memoria culturale italiana.

Entra nel vivo «P(A)ssaggi di Tempo», la residenza artistica promossa dall’Associazione Scenari Globali, con il patrocinio del Comune di Rogliano, finanziata nell’ambito del POC Calabria 2014/2020 – Azione 6.8.3.

Un progetto che non si presenta come un semplice calendario di appuntamenti, ma come un viaggio dentro le grandi scuole di scrittura della canzone d’autore italiana. Musica, cinema, letteratura ed enogastronomia si intrecceranno nel cuore del borgo, trasformando rioni, piazze e luoghi identitari di Rogliano in spazi vivi di incontro, racconto e partecipazione.

La direzione artistica è affidata a Sasà Calabrese, che ha immaginato un percorso capace di attraversare città, sonorità e stagioni creative diverse: dalla Sicilia di Franco Battiato alla Napoli di Pino Daniele, dalla scuola romana alla Bologna di Francesco Guccini, fino alla Milano di Ornella Vanoni.

Ogni fine settimana sarà dedicato a una tappa diversa, con residenze artistiche, incontri di cinema e letteratura, momenti di confronto, degustazioni a tema e concerti all’aperto. Le residenze di cinema e letteratura si svolgeranno presso La Piccola Biblioteca di Cuti, mentre i concerti animeranno alcuni luoghi simbolo del centro storico: Rione Spani, Villa Comunale, Piazza San Giorgio e Rione Cuti.

Centrale sarà anche il coinvolgimento dei giovani artisti under 35, selezionati attraverso una call per ambito artistico, tra musica, cinema e letteratura. I partecipanti vivranno la residenza accanto ai relatori e agli ospiti e potranno contribuire alla realizzazione di un cortometraggio originale, con musiche e testi inediti nati dalle suggestioni raccolte durante il percorso.

«Non parliamo di un festival, ma di un viaggio condiviso. Le scuole d’autore italiane sono mappe emotive: attraversarle insieme — in residenza, tra cinema, parole e musica — significa riscoprire chi siamo. Rogliano e il suo centro storico sono il palcoscenico ideale per questa avventura, perché qui la bellezza è già scritta nelle pietre: a noi il compito di rimetterla in scena», ha dichiarato Sasà Calabrese, direttore artistico di «P(A)ssaggi di Tempo».

Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Rogliano, Giovanni Altomare, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa per la promozione culturale e turistica del borgo: «Con “P(A)ssaggi di Tempo” Rogliano si candida a diventare un borgo della cultura. Portare per un mese intero arte di livello nazionale tra i nostri rioni significa valorizzare il centro storico, destagionalizzare l’offerta turistica e, soprattutto, restituire alla comunità un ruolo da protagonista. Sostenere i giovani artisti e il talento del territorio è esattamente la direzione in cui vogliamo crescere».

Sulla stessa linea l’assessora all’Associazionismo, Eventi e Volontariato del Comune di Rogliano, Maria Salvino: «“P(A)ssaggi di Tempo” è esattamente il tipo di cultura in cui crediamo: non un evento da consumare, ma un percorso che fa crescere la comunità. Mettere musica, cinema e letteratura nelle mani dei giovani, dentro una residenza che dialoga con i nostri rioni, significa seminare. Rogliano offre il suo centro storico come laboratorio creativo, e si prepara ad accoglierne i frutti».

Il primo appuntamento musicale è in programma sabato 4 luglio, a Rione Spani, con “La voce del Padrone”, omaggio a Franco Battiato, con Carlo Valente e Laura Rizzo. Apertura e ospiti: Angelica Perri e Diego Soda.

Dal 9 all’11 luglio sarà la volta di Napolide – La madre della forma canzone, dedicata a Pino Daniele. Il concerto si terrà sabato 11 luglio, alla Villa Comunale, con “Nero a metà”, insieme a Sasà Calabrese, Roberto Risorto, Roberto Musolino e Francesco Montebello. Apertura e ospiti: Rosario Fuoco e Lorenza Fuoco.

Dal 15 al 17 luglio spazio alla scuola romana con “Nun fa la stupida stasera”. Il concerto si svolgerà venerdì 17 luglio, in Piazza San Giorgio, con “Dimmelo tu cos’è”, insieme a Sasà Calabrese, Jo di Nardo e Tarcisio Molinaro. Apertura e ospiti: Michele Russo, Giuseppe Vizza, Daniele Gabriele e, a seguire, Angelica Perri, Diego Soda, Francesco Mancuso e Peppuccio Garofalo.

Dal 22 al 24 luglio il percorso farà tappa a Bologna con “Sulle panchine in Piazza Grande”, omaggio a Francesco Guccini. Il concerto è previsto venerdì 24 luglio, a Rione Cuti, con Massimo Donno ed Emanuele Coluccia. Apertura e ospiti: Rosario Fuoco e Diego Soda.

Ultima tappa dal 29 al 31 luglio con “Che te brillet de lontan”, dedicata a Milano e a Ornella Vanoni. Il concerto conclusivo si terrà venerdì 31 luglio, alla Villa Comunale, con “L’appuntamento”, insieme a Ida Altrove, Giuseppe Santelli, Alessio Iorio e Simone Ritacca. Apertura e ospiti: Jo di Nardo e, a seguire, Angolo Vinile.

I concerti saranno all’aperto e a ingresso gratuito.

Con «P(A)ssaggi di Tempo», Rogliano sceglie dunque di raccontarsi attraverso l’arte, restituendo al centro storico il ruolo di luogo dell’incontro e della bellezza condivisa. Un mese di musica, parole, immagini e sapori, in cui la cultura non resta chiusa in uno spazio, ma torna tra le strade, nelle piazze, nei rioni e nella vita della comunità.

 
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