di Antonietta Malito
Aiello Calabro ha concluso ieri sera i festeggiamenti religiosi e civili in onore della Madonna delle Grazie, affidando il gran finale al concerto di Cecè Barretta, ambasciatore della musica popolare calabrese.
Impossibile rimanere fermi sotto il palco. Canti, balli, applausi e un'energia contagiosa hanno accompagnato ogni brano e il concerto si è presto trasformato in una grande festa popolare. Una serata dal sapore autenticamente calabrese, fatta di suoni, identità e appartenenza, capace di emozionare persone di ogni età, giunte in migliaia nel borgo del Savuto.
Dietro a una manifestazione così riuscita il lavoro è stato imponente e ha coinvolto tutti. Lungo il percorso che conduceva in piazza, stand gastronomici e punti di ristoro hanno offerto ai visitatori l'occasione di gustare le eccellenze del territorio e vivere pienamente l'ospitalità della comunità aiellese.

Tra i protagonisti della serata anche il parroco, don Jean Paul Mavungu, figura di riferimento per la comunità, che ha condiviso con entusiasmo il clima di festa. Un momento particolarmente apprezzato dal pubblico è stato quello che lo ha visto sul palco accanto a Cecè Barretta.
E dal palco è intervenuto il sindaco Luca Lepore, che ha rivolto un sentito ringraziamento a tutte le persone che hanno reso possibile l'evento. Le sue parole hanno sottolineato il valore del lavoro di squadra: "Ringrazio l'amministrazione comunale tutta, la commissione organizzatrice, le associazioni, i cittadini, i volontari, le forze dell'ordine, la Questura e la Prefettura per il supporto garantito, gli sponsor e tutti coloro che hanno collaborato all'organizzazione della manifestazione. Un ringraziamento particolare va a don Jean Paul, per il costante impegno al servizio della comunità e per la continua collaborazione con l'amministrazione comunale, così come agli operatori impegnati nella gestione della viabilità, il cui lavoro ha consentito di accogliere in sicurezza migliaia di persone". Il primo cittadino ha poi salutato con affetto Cecè Barretta, ringraziandolo per aver scelto di condividere con Aiello la straordinaria serata, e ha concluso il suo intervento con un messaggio carico di orgoglio: "Viva Aiello, viva la Calabria".

Il successo dell'evento rappresenta un'ulteriore conferma del percorso che il borgo sta portando avanti negli ultimi anni. Attraverso iniziative culturali, manifestazioni e appuntamenti di qualità, il paese continua a investire nella promozione del proprio territorio, costruendo un'immagine sempre più positiva e attirando visitatori da tutta la provincia e da molte altre realtà calabresi.









