di Graziella Crisci
Prosegue a Santo Stefano di Rogliano il programma dell’“Estate Santostefanese 2026”, promosso dal Comune di Santo Stefano di Rogliano, attraverso l’Amministrazione comunale, in collaborazione con le associazioni del paese.
Dopo i primi appuntamenti che hanno aperto il calendario estivo tra maggio, giugno e i primi giorni di luglio, la programmazione entra ora nel vivo con una serie di manifestazioni pensate per animare il territorio, valorizzare le contrade, sostenere la partecipazione delle realtà associative e offrire alla comunità occasioni di incontro, festa e condivisione.
Il prossimo appuntamento in calendario è fissato per giovedì 31 luglio con la “Sagra della Campagna”, in programma alle ore 20 in località Lara. L’iniziativa, curata dall’associazione “Seminiamo il futuro”, rappresenta uno dei momenti dedicati alla socialità, ai sapori semplici e alla vita delle aree rurali del territorio.
Il mese di agosto si aprirà poi con “Villa Aversa in festa”, prevista per giovedì 7 agosto presso Villa Aversa. L’evento sarà curato dall’associazione “Amici per Santa Liberata”, realtà attiva nella promozione di momenti comunitari legati alla tradizione e alla partecipazione popolare.
Sempre ad agosto, il calendario propone un appuntamento dal forte valore umano e affettivo: il “Memorial Andrea Arcuri e Vincenzo Perri”, in programma martedì 27 agosto. L’iniziativa sarà curata dalla Compagnia Teatrale del Savuto e intende ricordare, attraverso un momento di aggregazione e memoria condivisa, due figure rimaste nel cuore della comunità.
A chiudere il programma estivo sarà la Festa di Santa Liberata, prevista dal 10 al 20 settembre, appuntamento religioso e popolare particolarmente sentito, che conclude idealmente il percorso dell’“Estate Santostefanese 2026” nel segno della devozione, della tradizione e della partecipazione collettiva.
Il programma, come indicato nella locandina ufficiale, potrà subire modifiche e/o integrazioni, ma conferma già da ora la volontà dell’Amministrazione comunale di costruire un’estate diffusa, capace di coinvolgere il centro, le contrade, le associazioni e l’intera cittadinanza.
Un calendario che non si limita a proporre eventi, ma racconta una comunità che continua a riconoscersi nei propri luoghi, nelle proprie feste e nella collaborazione tra istituzioni e realtà associative.









