ROGLIANO – C'è un momento in cui un festival smette di essere soltanto un evento e diventa il racconto di una comunità che guarda avanti. È quello che accadrà il 10 agosto, quando il suggestivo Teatro all'aperto di Palazzo Ricciulli, nel cuore del Rione Spani, ospiterà una nuova edizione del Rublanum Festival, manifestazione che negli anni ha saputo conquistare un posto di rilievo nel panorama musicale calabrese e del Mezzogiorno.
Dopo un percorso di crescita costante e una pausa di riflessione che ha permesso agli organizzatori di ripensare il progetto, il festival torna con rinnovato entusiasmo, senza tradire la propria identità. Al centro ci saranno ancora la musica elettronica, l'italo disco e le nuove sonorità capaci di coinvolgere pubblici di ogni età, ma soprattutto la volontà di creare un'esperienza che vada oltre il semplice concerto.
Il claim scelto per l'edizione 2026, "Abitare è essere ovunque a casa propria", racchiude l'anima della manifestazione. Non è soltanto uno slogan, ma una dichiarazione d'intenti: trasformare il festival in uno spazio dove chiunque possa sentirsi accolto, libero di condividere emozioni, musica e relazioni. Un luogo in cui il territorio diventa casa e la cultura contemporanea crea nuovi legami.
A pochi giorni dall'appuntamento, gli organizzatori lanciano un messaggio tanto semplice quanto evocativo: "La casa è pronta. Ora tocca a voi abitarla." È un invito rivolto a tutti coloro che sceglieranno Rogliano per vivere una serata diversa, immersi in un'atmosfera fatta di suoni, luci e partecipazione.
Il Teatro all'aperto di Palazzo Ricciulli si trasformerà così in una grande casa condivisa, dove non ci saranno semplici spettatori, ma una comunità pronta a vivere lo stesso spazio, lo stesso tempo e la stessa energia. Sul palco si alterneranno Mind Enterprises, Fenoaltea, Aldolà Chivalà, Idiolect e il resident DJ Huxley, protagonisti di un viaggio musicale tra elettronica, italo disco, sonorità ipnotiche e nuove contaminazioni artistiche.
L'esperienza, però, andrà ben oltre la musica. L'area food, curata da Jumecitu, accompagnerà il pubblico in un percorso di sapori, mentre l'area market e l'area drink contribuiranno a creare un ambiente dinamico e coinvolgente, pensato per vivere il festival dall'apertura, fissata alle 19.30, fino all'ultima nota della notte.
Alle spalle del Rublanum Festival c'è il lavoro dell'APS Rublanum, associazione che continua a investire nella cultura come strumento di crescita sociale e di promozione del territorio. Una scelta che guarda soprattutto alle nuove generazioni, offrendo loro uno spazio di espressione, confronto e partecipazione.
L'entusiasmo degli organizzatori trova conferma anche nei numeri. I biglietti stanno registrando un andamento molto positivo, ma ciò che rende davvero speciale questa edizione sono i tanti messaggi ricevuti da persone che arriveranno da fuori provincia e perfino da fuori regione.
«È questo ciò che ci riempie di orgoglio – spiegano gli organizzatori –. Sapere che tante persone hanno deciso di mettersi in viaggio per raggiungere Rogliano significa che il lavoro costruito negli anni ha lasciato un segno. I biglietti stanno andando molto bene e non possiamo che esserne felici.»
Un risultato che testimonia come il festival abbia ormai superato i confini locali, diventando un appuntamento capace di attrarre visitatori e appassionati da diverse parti d'Italia. Un'occasione preziosa anche per il territorio, che attraverso la cultura e la musica continua a promuovere la propria identità, favorendo nuove opportunità di incontro e sviluppo.
Con un biglietto dal costo di 10 euro più commissioni, l'ingresso gratuito per i bambini sotto i dieci anni e per le persone con disabilità accompagnate, il Rublanum Festival conferma inoltre la volontà di essere un evento accessibile e inclusivo.
Il 10 agosto, dunque, Rogliano non ospiterà semplicemente un festival. Aprirà le porte di una casa costruita con passione, idee e partecipazione. E il messaggio degli organizzatori sintetizza perfettamente lo spirito della manifestazione: «Quest'anno non venite soltanto al festival. Venite ad abitarlo.» Una frase che racconta meglio di qualsiasi slogan l'essenza di un evento che continua a crescere e a fare della condivisione il suo tratto distintivo.
Nelle foto: due momenti di Rublanum Festival, edizione 2024









