di Antonietta Malito
L'estate ci regala delle serate indimenticabili. Quella di ieri, vissuta ad Aiello Calabro, è senz'altro una di queste e ha reso la notte delle stelle cadenti una grande festa collettiva, travolgente e autenticamente popolare.
A incendiare Piazza Santa Maria è arrivato Dance Tarantella, lo show itinerante folk-dance che porta in giro per il Sud Italia musica, tradizione, movimento e cultura popolare. E quella di Aiello è stata una tappa che resterà memorabile.
La piazza si è trasformata in una gigantesca pista da ballo. Musica, luci, fuoco, effetti scenici e un’energia incontenibile hanno costruito uno spettacolo nel quale il confine tra palco e pubblico è praticamente scomparso. A ballare non sono stati soltanto gli artisti, ma tutto il pubblico presente.
È stato un fiume umano, una festa senza barriere, nella quale generazioni diverse si sono ritrovate insieme seguendo il ritmo della musica e il richiamo di tradizioni che, proprio attraverso momenti come questo, continuano a vivere. Canti, balli, sorrisi e abbracci hanno riempito la piazza, restituendo il senso più semplice e più prezioso dello stare insieme.

Tra il pubblico, tanti aiellesi emigrati che sono tornati in paese per le ferie, ma anche gente arrivata da diverse località della Calabria. Una presenza che racconta quanto gli eventi possano diventare un ponte tra chi è rimasto, chi è partito e chi, ogni estate, torna a cercare nelle proprie radici un pezzo di sé.
Nel dare il via alla serata, il sindaco Luca Lepore ha salutato il pubblico, sottolineando il valore di una programmazione capace di dare visibilità al territorio e di far conoscere Aiello oltre i suoi confini.
«Come amministrazione comunale continuiamo a promuovere e valorizzare Aiello Calabro, uno dei Borghi più belli d'Italia, attraverso eventi capaci di coinvolgere, emozionare e portare il nostro borgo oltre i suoi confini», ha affermato il primo cittadino.
Un obiettivo che trova riscontro in un’estate particolarmente ricca di appuntamenti e iniziative.
Ma oltre lo spettacolo, le luci e la musica, Dance Tarantella ha portato in piazza qualcosa di ancora più importante: il messaggio semplice e potente di tornare a vivere pienamente il presente, di concedersi la leggerezza, di stare insieme e ritrovare, almeno per qualche ora, la gioia delle cose semplici.
Perché una festa popolare può diventare una parentesi capace di spezzare la quotidianità, allontanare per qualche ora preoccupazioni e pensieri, regalare sorrisi e creare nuovi ricordi.
Sotto il cielo di agosto, mentre le stelle cadenti attraversavano la notte, il borgo ha acceso le proprie luci e ha lasciato spazio alla musica. La tradizione ha incontrato lo spettacolo, il passato ha dialogato con il presente e una comunità intera si è ritrovata a danzare e a inneggiare alla vita e ai momenti belli.


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