di Fiore Sansalone
Riceviamo e pubblichiamo l’intervento di Giuseppe Tiano, attivista sociale e sindacale, che risponde pubblicamente a un recente post dell’assessore ai Lavori Pubblici di Rogliano, Fernando Sicilia, sulla delicata questione della RSU e sul futuro dei lavoratori della Presila cosentina. Sicilia aveva lanciato un appello al “senso di comunità” per affrontare insieme le sfide imminenti.
Di seguito, la replica integrale di Tiano:
“Buongiorno Assessore, buongiorno Fernando Sicilia,
ho letto con attenzione il tuo post, in cui giustamente richiami l’attenzione sulla difficile situazione dei lavoratori del comparto RSU, ai quali va tutta la mia solidarietà — e, ne sono certo, anche quella della maggior parte dei cittadini.
Colgo e rafforzo il tuo appello al ‘senso di comunità’, indispensabile in momenti critici come questo. Ma permettimi di ricordare che proprio da chi amministra la cosa pubblica dovrebbe partire per primo questo spirito di condivisione e responsabilità.
Mi chiedo, e ti chiedo: quante commissioni sono state effettivamente attivate dopo il vostro insediamento? Quante convocazioni sono state fatte in questi anni? E, soprattutto, quante richieste di consigli comunali aperti sono state accolte?
L’elenco delle domande sarebbe lungo, ma vista la gravità del momento, preferisco fermarmi qui. Ci sarà tempo — si spera presto — per affrontare anche tutto il resto.
Oggi, però, ti invito a fare un passo concreto: perché non convocare un’assemblea pubblica per fare il punto della situazione? Parliamo apertamente di Rete Idrica e Fognaria, Rifiuti Solidi Urbani, sanità territoriale, personale comunale, TIS e dei contratti con i dipendenti da poco in pensione.
Come dici tu, mettiamo da parte personalismi, appartenenze e contrasti. Ma facciamolo davvero, a partire dai fatti.
E permettimi un’ultima nota: evitiamo il clima da caccia alle streghe. Dissenso non è nemico, e chi solleva critiche costruttive non merita né fango né paure indotte.
Spero di incontrarti presto, di persona.
Buon lavoro e buona giornata.”









